Il Movimento Consumatori denuncia all'Antitrust i principali organizzatori di concerti e Ticketone
24 Giugno 2008
Da 4,50 euro a 12,00 euro in più per il concerto di Bruce Springsteen, da 4,80 euro a 7,50 euro in più per il concerto di Vasco Rossi, da 3,45 euro a 6,75 euro in
più per il concerto di Zucchero, oltre a commissioni del 5/10%, in caso di acquisto on line: questi alcuni dei risultati dell’indagine svolta dal Movimento Consumatori nell’ambito
della campagna “Sconcertiamoci” sul prezzo dei biglietti dei principali concerti in programmazione in Italia.
Queste le principali accuse mosse dal Movimento Consumatori al settore dell’organizzazione di concerti: secondo Lorenzo Miozzi, Presidente nazionale dell’associazione, “i diritti di prevendita
risultano applicati da tutti da tutti i principali operatori del settore in misura sostanzialmente uniforme e pari a circa il 15% del prezzo del biglietto, indipendentemente dal canale
distributivo utilizzato (punti vendita, call center, siti web). Ciò determina la variazione del diritto di prevendita da un minimo di pochi euro ad oltre una decina di euro, per lo
stesso evento, sebbene la struttura dei costi dell’attività di prevendita resti invariata”.
Con riferimento al principale operatore specializzato nella vendita di biglietti on line o tramite call center, la TicketOne S.r.l., al diritto di prevendita, pari appunto al 15%, alla stessa
riconosciuto dai principali organizzatori di concerti si aggiungono ulteriori, ingiustificati, “balzelli” a carico dell’acquirente rappresentati dal costo della telefonata, pari ad almeno 1
euro al minuto, se si utilizza il call center, e da una commissione aggiuntiva variabile fra il 5 ed il 10 % del prezzo del biglietto per le transazioni on line.
“Il quadro emerso dalle nostre indagini, avviate nell’autunno dello scorso anno, ci ha spinto a presentare, all’inizio dell’anno, una denuncia all’Antitrust: riteniamo, infatti, che esista un
accordo anticoncorrenziale fra i principali organizzatori di concerti, in relazione ai diritti di prevendita, nonché un abuso di posizione dominante ad opera di Ticketone” –
aggiunge l’avv. Monica Multari dell’Ufficio Legale Nazionale dell’associazione -“ad oggi, però, non ci risulta adottato alcun provvedimento da parte dell’AutoritÃ
garante, per questo chiediamo ai consumatori di sostenere la nostra iniziativa, sollecitando l’Antitrust ad avviare il relativo procedimento”.
Movimento Consumatori invita quindi i cittadini a sollecitare l’intervento dell’AGCM inviando via mail a antitrust@agcm.it la lettera predisposta dall’Associazione e scaricabile dal sito
http://www.movimentoconsumatori.it




