Il miglior vino di Germania è un vino italiano

Il miglior vino di Germania è un vino italiano

La Germania è terra di vino. Se la classica birra è in crisi, quello che una volta era quasi esclusivo dell’Europa meridionale è in crescita: il Paese è al 4°
posto nel mondo e al 3° posto in Europa per il consumo, con un passaggio dai 23 litri annuali pro capite del 2010 ai 24,3 del 2011.

Sull’onda di questa tendenza, la rivista Weinwirtschaft ha creato una classifica, con i migliori 100
presenti sul mercato nazionale.

Ed il vincitore è il Chianti Classico Famiglia Zingarelli DOCG 2010, 1° posto come rosso italiano, 2° nella classifica dei migliori vini del mondo. A convincere i degustatori,
qualità organolettiche, la corrispondenza con il territorio di origine, il rapporto qualità/prezzo, la reperibilità sul mercato e il packaging sono tra i principali
elementi di valutazione e punteggi.

Più che soddisfatto Sergio Zingarelli, più che disposto a spiegare la vittoria.

Per Zingarelli, primo elemento è la capacità di penetrazione nella società tedesca. “La ristorazione in Germania è in mano agli italiani, anche di seconda o terza
generazione, che contribuiscono in modo importante a far conoscere i prodotti del nostro paese”: gli Zingarelli capirono questo negli Anni Settanta, consentendo visite a locali, azienda e
cantina, molto prima che l’enoturismo diventasse una moda. Molti vennero nelle casa madre di Rocca delle Macie, creando così un legame di gradimento e fedeltà che ha facilitato i
buoni risultati.

E poi, il grande lavoro sul rosso in questione, portato avanti da importatori e 60 clienti diretti. Infatti, i vini Zanichelli sono presenti solo nel canale “home trade”: ristoranti, enoteche,
wine bar, settore che vale il 34% della distribuzione.

Infine, una debolezza della produzione vitivinicola nazionale. Se infatti la Germania ha buoni vini bianchi, per i rossi deve rivolgersi all’estero: fonti preferite sono l’Italia e la Francia,
che dominano la fetta di mercato con un 16%.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento