Germania, a caccia di vini nella Foresta Nera
7 Agosto 2012
Nell’immaginario comune, la Foresta Nera è un bosco sterminato, dove la natura selvaggia lascia spazio alla fantasia. Una terra dove gli alberi e le montagne rendono possibile il
fiabesco, come trovare la casetta di Hansel e Gretel od un covo di briganti.
Ma la Foresta Nera è anche il cuore pulsante del Baden, regione vinicola di 15.000 ettari e terza per importanza nell’intera Germania. Così, il territorio occidentale della
Foresta è sede di 12.500 ettari separati dalle zone boschive: una Foresta Nera del Vino, dotata di fascino particolare.
Grazie a nove microclimi diversi, questa zona produce vini di alta qualità: in prima fila i bianchi Müller-Thurgau e Gutedel ed il rosso Burgunder.
Per quanto valido, il vino è solo una parte dell’intero pacchetto turistico. Muovendosi in bici od a piedi, si percorre infatti la Badische Weinstraße, la strada che percorre le
zone viticole del Baden: 160 chilometri, da da Baden-Baden porta fino a Weil am Rhein, alla frontiera con la Svizzera.
Durante il cammino, si incontrano le ” Straußenwirtschaft” o “Besenwirtschaft”: piccoli locali, osterie o cantine, aperte al pubblico, che servono i vini locali, accompagnati da
un’atmosfera di accoglienza e di genuina ospitalità rustica, che rende il tutto ancora più piacevole.
A livello professionale, l’Ente locale del turismo prevede diversi “pacchetti soggiorno”: pernottamento nei villaggi e nelle tenute della regione, con degustazioni di vini locali abbinati ad
escursioni tra colline e vigneti.
Matteo Clerici





