Il miglior miele d’Italia arriva da Torino
12 Settembre 2012
Gli esperti di Montalcino hanno parlato: il miglior miele italiano arriva da Torino. La città umbra è stata sede della Settimana del Miele, manifestazione definita “Stati generali
dell’apicoltura”, con 122 mieli messi sotto esame. Durante l’edizione 2012, sono emersi due dati importanti.
Il primo, un deciso calo della quantità, evidenziato da Hubert Ciacci, presidente Settimana del Miele. Secondo Ciacci, all’origine del fenomeno il tempo instabile, dove ad una primavera
fredda e piovosa è seguita un estate priva di precipitazioni e dalle temperature alte.
Risultato, il raccolto è diminuito de 65% rispetto al 2011. Tuttavia, il maggior pregio del miele nostrano, cioè la varietà, è rimasto. Spiega infatti il presidente:
“L’Italia è il Paese che vanta il maggior numero di mieli uniflorali al mondo, grazie ad un ricco patrimonio di biodiversità. Ecco perché i consumatori possono e devono
consumare miele nazionale, magari provando tipologie diverse da quelle utilizzate abitualmente”.
Il secondo dato è il primo posto al concorso nazionale Roberto Franci, corona al miglior miele del Belpaese. Il premio è andato al miele d’Acacia di Alfredo Masonero, Torino. Il
suo prodotto ha ottenuto 99,8 punti su 100 disponibili, superando così gli altri 121 mieli in gara.
A convincere, sia il sapore (delicato e vellutato) che le doti per la salute, gli effetti antiossidanti, antinfiammatorie, disintossicanti e di tutela per la gola.
Matteo Clerici





