Il liquore di liquirizia, “anima nera” calabrese
23 Settembre 2009
Il liquore di liquirizia calabrese, classico ed esclusivo liquore della gastronomia regionale, è ormai una chicca facilmente reperibile nella distribuzione commerciale, o presso boutique
del gusto che propongono prodotti tipici calabresi.
Ma chi è un attimino più “aduso” alle preparazioni fatte in casa, può eventualmente sperimentare il fai da te, ricorrendo ad acquistare la polvere di liquirizia,
“tassativamente quella calabrese”, presso i siti di e.commerce di prodotti tipici che nelle loro vetrine virtuali propongono anche questa referenza.
La liquirizia è una pianta erbacea che cresce in modo spontaneo nei terreni argillosi del meridione d’Italia. Riconosciutale dalla antichità numerose proprietà benefiche,
dalle relative radici si ricava la sostanza che è stata sapientemente trasformata in rinomate caramelline, dalle forme più variegate ed, all’occorrenza, aromatizzate in vario
modo.
Il puro succo di liquirizia calabrese in polvere è una dei migliori per gli usi gastronomici in generale, come afferma peraltro anche l’autorevole Enciclopedia Britannica argomentando
sulla materia prima – la migliore qualità di liquirizia “is made in Calabria”; essa proviene dalle medesime aziende che producono le confetterie derivate da questa fantastica ed esclusiva
radice, mosse da uno dei principi essenziali del nostro sud secondo il quale, anche dalla liquirizia, “non si butta via nulla”.
Preparare il liquore fatto in casa con la polvere di liquirizia, oltre che connotarlo con un sapore unico ed inequivocabile, ne fa un dopo-pasto digestivo esclusivo, da gustare all’occorrenza
anche freddo: una originalità che indubbiamente stupirà i vostri ospiti a tavola.
Ed eccovi la relativa ricetta:
Liquore alla liquirizia artigianale
Ingredienti:
200 gr di liquirizia in polvere
1,5 litri di acqua
1,2 kg di zucchero raffinato
1 litro di alcool a 95°
Preparazione:
scaldare l’acqua portandola quasi alla ebollizione, sciogliere prima lo zucchero e poi la polvere di liquirizia facendola cadere a pioggia poca per volta con un cucchiaino da caffè e
girando in continuazione con un cucchiaio o un mestolo. Finita la polvere spengere il fuoco e far raffreddare lo sciroppo fino a temperatura ambiente sempre mescolando. A questo punto unire
l’alcool girando con il mestolo per amalgamare bene sciroppo e alcool, finito ciò imbottigliare.
Fare lo sciroppo in una pentola che abbia una capienza di circa 5 litri e che sia fatta con materiale con poca aderenza, che non faccia attaccare il contenuto nella cottura, (l’alluminio va
benissimo). Una volta imbottigliato il liquore di tanto in tanto scuotere le bottiglie, per far si che eventuali grumi di liquirizia in formazione specialmente sul fondo si sciolgano prima di
solidificarsi troppo. E’ buono anche subito, ma dopo un mese o due, l’alcool e lo zucchero si saranno amalgamati a dovere.
Le quantità dei componenti detti sopra possono essere variate a seconda dei gusti personali.
Ovvio che la originale polvere di liquirizia può avere diversi usi eccezionali in cucina, per i quali ve ne suggeriamo altri, sciccosi ed unici.
Gelato alla liquirizia
Ingredienti:
polvere di liquirizia 100 g
latte 300 g
zucchero 150 g
panna 350g
Preparazione:
mettete in una casseruola il latte con lo zucchero e la liquirizia. Fate scaldare a fiamma bassa mescolando spesso ma senza mai far bollire fino allo scioglimento della liquirizia. Fate poi
raffreddare e incorporate la panna montata. Versate nella gelatiera per circa una mezz’ora.
Spuma di liquirizia in salsa di anice
Ingredienti per 4 persone:
150g di panna liquida di prima qualità
250g di latte fresco
20g di liquirizia in polvere
4 uova
2 fogli di colla di pesce
3g di semi di anice
50g di zucchero
2 cucchiaini di maizena
Preparazione:
sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la liquirizia, il latte caldo e la panna, cuocere a bagnomaria incorporando la colla di pesce dopo averla ammorbidita nell’acqua fredda. Raffreddare
ed aggiungere la panna montata, incorporandola.
Per la salsa:
bollire 100g di latte con i semi di anice, far raffreddare ed aggiungere la maizena. Addensare sul fuoco, nappare i piatti con la salsa e con l’aiuto di uno scavino formare delle palline di
spuma, cospargere di polvere di liquirizia e servire.





