Torino Food Market Festival 2009

Torino Food Market Festival 2009

“Per troppo tempo si è ragionato come se il cibo fosse semplicemente una merce, da apprezzare principalmente in funzione del suo “prezzo contenuto” di produzione. Il cibo non è
semplicemente una merce, ma è elemento di
relazione con l’ambiente in cui viviamo, fonte di benessere per noi e per l’ambiente, oltre che necessità di vita, scambio e condivisione tra le persone, storia individuale e collettiva.
Il “mercato” può aiutarci a riscoprire e rivalutare il sistema del “cibo locale”, che significa freschezza dei prodotti provenienti da aziende agricole prossime ai mercati di vendita. Un
“mercato” che recupera la sua funzione di scambio di prodotti, servizi, informazioni, rapporti sociali. Oltre che occasione di contaminazione tra ambienti distanti: la montagna che incontra la
pianura, e viceversa ed entrambi incontrano i prodotti dell’artigianato e delle manifatture”.

(Ignazio Garau, vicepresidente Conservatoria delle Cucine del Mediterraneo)

La Conservatoria delle Cucine del Mediterraneo, sezione federata del Nord Ovest, con il sostegno del Comune di Torino, è lieta di presentare la V edizione di Torino food market, che si
terrà nei giorni 10 e 11 ottobre 2009 nel quartiere Borgo Dora e nelle suggestive cornici del Cortile del Maglio e della ex caserma Cavalli. Un’edizione speciale, rinnovata e ampliata,
tesa a valorizzare i prodotti della provincia torinese, con particolare attenzione alle vallate alpine, e quelli francesi dell’Alta Provenza. L’iniziativa è inserita nell’ambito del
progetto Interreg Alcotra “Promo Terroir”, che intende valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità del territorio, sostenendo le economie locali, tutelando i saperi tradizionali e
promuovendo un consumo attento e sostenibile.

Per due giorni a Torino i prodotti delle montagne italiane e francesi scendono in città, in passaggi e assaggi succulenti, prelibati e piacevoli. All’interno del Cortile del Maglio
bancarelle provenienti dalla Provenza si mescoleranno con i produttori del Cilento, incontaminata terra di mare e montagna della Campania che porteranno con fichi, formaggi e legumi, con i
produttori dei paesi del parco delle Madonie della Sicilia, con olio e vino in quantità. Saranno presenti alcuni presidi Slow Food e i prodotti del Paniere della Provincia di Torino. I
ristoranti del Maglio ospiteranno Laboratori di cucina con degustazione di prodotti delle montagne.

Sarà l’occasione per ritrovare odori, sapori, colori e la percezione del trascorrere delle stagioni. Tempi e sapori che abbiamo perso, e che riscoprendo, almeno in parte, potranno darci un
senso diverso e più autentico di ciò che i mercati possono offrire. Perché i mercati sono luoghi e spazi di scambio, contaminazione, valorizzazione dei prodotti, incontro fra
tradizioni e culture differenti.

Domenica assieme al Gran Balôn, nelle vie di Borgo Dora, i visitatori troveranno un grande mercato di prodotti tipici con oltre un centinaio di bancarelle colorate e profumate, ricche di
frutta, ortaggi di stagione, salami, pani, dolci della tradizione. Mostre fotografiche, musica da strada, artisti che rinnovano tradizioni musicali con nuove sonorità provenienti da altre
tradizioni, animazione per bambini, accompagneranno le intense giornate di festa.

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