Il gusto ed il giusto. A Palermo si discute di gastronomia e comunicazione

Il gusto ed il giusto. A Palermo si discute di gastronomia e comunicazione

Palermo terra di gusto e sapere. La locale chiesa di Sant’Antonio Abate dello Steri apre le porta a “Il gusto ed il giusto”, serie di lezioni e d’incontri tra cultura,
comunicazione e gastronomia.

Allora, si inizia giovedì 9 febbraio alle 16.00. Maestro è Giacomo Mojoli, giornalista e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla cultura alimentare: il suo tema, “Il
gusto che verrà? Il gusto che verrà? Il valore aggiunto dell’imperfezione come qualità unica”. Mojoli darà particolare spazio alle difficoltà di gestire
produzione e gusto, logica industriale e lavoro artigiano, piacere ed obbligo.

Poi, lunedì 13 febbraio alle 17.00, con le domande a Enzo Vizzari, direttore dell’Area Guide del Gruppo Editoriale L’Espresso, e come tale, direttore responsabile e curatore della
Guida dei Ristoranti d’Italia, della Guida Vini d’Italia e della Guida Alberghi e Ristoranti d’Italia. L’intervistatore sarà Fabrizio Carrera direttore del magazine di cultura
enogastronomica “Cronache di gusto”. Centro del dialogo, la difficile creazione delle guide gastronomiche.

Sabato 10 marzo alle 10.00 è il giorno di Carlo Petrini padre di Slow Food ed esperto di primo piano di cultura e comunicazione gastronomica. Nel suo intervento egli
parlerà della situazione attuale, dove le rivoluzioni politiche e sociali vanno di pari passo con i cambiamenti del gusto.

Infine, martedì 3 aprile alle 17.00 parlerà Jean-Michel Carasso, cuoco multietnico e kosher fra i più apprezzati in Italia. Tema del suo intervento, le spezie nel
mondo: come i popoli prendano cibi di altri e usino il condimento per renderli propri.

Matteo Clerici

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