Il Governo, e tutto l’apparato al potere, mangiano troppo: urge una dieta

Il Governo, e tutto l’apparato al potere, mangiano troppo: urge una dieta

1 agosto 2012
Riceviamo questa notizia (n.d.r. da verificare, ma ci dà spunto per riparlare della disastrosa situazione in cui viviamo e di quanto sarebbe facile uscirne, se solo lo volessero i grandi
papaveri che ci governano e la loro innumerevole corte di “mangiapane a ufo) e la ripubblichiamo volentieri.

Non ha importanza se sia veritiera o no, sono importanti  vari punti citati e pensare che sarebbe auspicabile anche in Italia.

E’ infatti quello che ogni cittadino, ogni contribuente, ogni padre di famiglia, si aspetta da chi lo governa: gestire le risorse con maggior equilibrio, eliminando gli sprechi e ripartendo con
più equità ciò che abbiamo: se l’Azienda Italia è sull’orlo del fallimento è solo dovuto agli sprechi irragionevoli di pochi.

Non è aumentando le tasse che si sconfigge la crisi. E demandando ad Iniquitalia (pardon, Equitalia) la riscossione di balzelli troppo spesso ingiusti o quantomeno troppo gravosi sempre e
solamente torchiando chi trae il proprio sostentamento dal proprio lavoro, dalla propria impresa, si fa crescere solo l’evasione fiscale.

L’altra sera eravamo a cena con Fabrizio Frosio, il Presidente del Partito della Aziende, che ci diceva le stesse cose. Oggi la gente non vuole più essere governata da politici che usano
la loro autorevolezza solo per spartire privilegi e ricchezza tra i soliti amici noti.

Il bisogno di un Governo equo non è una moda del momento ma è dettato da un’esigenza di sopravvivenza della popolazione che ormai è in condizioni disperate. Ormai la
“Macchina del Governo” è un mastodontico elefante che consuma più di quanto i cittadini riescono a produrre: urge metterlo a dieta!

Vediamo cosa pare che sia riuscito a fare il nuovo Premier francese, nei primi 2 mesi di governo (con ns brevi commenti):

1) Abolizione del 100% delle auto blu
“Un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o
è stupido, o è disonesto.
La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure.”
(n.d.r. … la legge del taglione al 100% ci sembra un po’ troppo eccessiva, almeno una per ricevere gli ospiti importanti…)

2) Con i 345 milioni di euro risparmiati, apertura il 15 agosto 2012 di 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia, assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per
aumentare la competitività e la produttività della nazione”.
(n.d.r. …sono veloci questi francesi… )

3) Abolizione dello scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) ed emanazione di un urgente decreto presidenziale per un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le
famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno.
(n.d.r. …anche qui ci sembra un po’ troppo eccessivo, il capitalismo non è una brutta malattia da eliminare…)

4) Assunzione di 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
(n.d.r. … prima di dare una patente, forse meglio controllare che siano capaci a guidare… )

5) Eliminazione di sovvenzioni statali alla Chiesa Cattolica per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e varo (con quei soldi) un piano per la
costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.
(n.d.r. … il potere temporale della Chiesa, prima o poi dovrà pur finire… )

6) Istituzione del “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo
almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare parecchi quattrini della spesa pubblica, dare un minimo contributo
all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociali.
(n.d.r. …  se ne può parlare, dopo aver capito cosa si vorrebbe ottenere… )

7) Abolizione di tutti i sussidi governativi a riviste, giornali, fondazioni e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla
base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.
(n.d.r. … chi ci mettiamo a capo dei comitati?… )

8) Agevolazioni fiscali alle banche che offrono crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi; tassa supplementare su chi offre strumenti finanziari.
(n.d.r. …  è una proposta “europeista” derivata dall’era dei comuni e delle gabelle… )

9) Decurtazione del 25% dello stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di
800mila euro all’anno.
(n.d.r. … qui siamo d’accordo ed aggiungeremmo anche l’istituzione di un tetto massimo di pensione “ragionevole” e/o obbligo di reinvestimento in servizi per categorie più
bisognose…
)

10) Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme single” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito
mensile per la durata di cinque anni, finché il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande.
(n.d.r. …quando il bambino compie i sei anni potrà andare a lavorare e mantenere la famiglia… )

Tutto questo senza toccare il pareggio di bilancio.
Lo spread addirittura è sceso, arrivando a 101.
L’inflazione non è salita.
La competitività e la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.

Conclusioni della redazione di Newsfood.com:
sappiamo poco dei francesi, di sicuro gli Italiani non si fidano più dei politici e alle prossime elezioni si presenteranno in prima persona, con un Partito APOLITICO, un Partito che
avrà come obiettivo il benessere dell’Italia, delle aziende e delle famiglie.

Redazione Newsfood.com

 

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