Il giro del mondo in un calice

Il giro del mondo in un calice

Prenderà il via domani un’edizione davvero internazionale di Vino in Villa, Festival del Prosecco di Conegliano- Valdobbiadene (Castello di San Salvatore, Susegana), che si terrà il
16-18 maggio al Castello di San Salvatore. Vino in Villa accoglierà infatti ospiti di tutto il mondo, dalla Finlandia all’Inghilterra, dall’Estonia alla Polonia, dalla Russia al
Giappone.

Quest’anno Vino in Villa parlerà infatti molte lingue: attraverso giornalisti della stampa di settore, saranno rappresentati Asia (Corea), Europa (Austria , Polonia, Russia, Estonia, Gran
Bretagna) e Medio-oriente (Turchia). Un incremento di presenze estere di ben il 100% rispetto alla scorsa edizione, a dimostrazione che il prosecco di Conegliano Valdobbiadene parla sempre
più la lingua internazionale.

La sorpresa più attesa sarà la presenza del Consolato della Corea in Italia, che arriverà sabato per conoscere il prosecco di Conegliano Valdobbiadene e la manifestazione.
Vino in Villa, infatti, potrebbe essere interessante per promuovere la Corea e la sua enogastronomia in Italia. L’evento si aprirà domani con la serata di gala dei «Quaranta anni di
Doc», serata dove Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana che vede rettore Gualtiero Marchesi, reinterpreterà la cucina veneta.

Gli studenti di Alma saranno guidati da Luciano Tona, coordinatore, per proporre una personale reinterpretazione della cucina veneta. Un evento che non mancherà di stupire e lanciare
qualche provocazione culinaria. In occasione dell’inaugurazione verranno anticipato il tema dell’edizione 2009: l’anniversario dei 40 anni di Denominazione di Origine Controllata.

Questo non sarà un punto di arrivo ma porterà a un profondo rinnovamento della identità di questo vino simbolo dello spumante italiano. Se quaranta anni fa i produttori di
Conegliano Valdobbiadene avevano sentito l’esigenza di darsi un’identità precisa, comunicando quel vitigno da loro amato, il prosecco, oggi l’esigenza è puntare tutto
sull’identità territoriale: Conegliano Valdobbiadene.

Proprio per questo a Vino in Villa verranno presentate le linee guida del nuovo disciplinare di produzione ma anche il progetto, che porterà queste colline a presentare la candidatura a
patrimonio Unesco. Di questo si parlerà durante il convegno di sabato mattina, Quaranta anni di denominazione, cinque secoli di vocazione (h.10.00), dove interverranno il Presidente del
Consorzio di Tutela Franco Adami, Leopoldo Saccon, responsabile del dossier di candidatura Unesco, Marie Paule Roudil, responsabile dell’Ufficio Unesco a Venezia.

All’evento interverrà anche l’Assessore Regionale ai Parchi Flavio Silvestrin e la responsabile della Direzione Beni Culturali della Regione Veneto Fausta Bressani. Il pomeriggio, il
programma proseguirà con i Simposi di Vino in Villa ( h. 16), dedicati quest’anno al Sogno dell’Abbondanza. Si aprirà poi il banco d’assaggio, dalle 18 alle 22.30, dove circa 100
aziende incontreranno il pubblico.

Leggi Anche
Scrivi un commento