Il Giappone vaglia nuovi limiti per la pesca al tonno rosso

Il Giappone vaglia nuovi limiti per la pesca al tonno rosso

Tokio – Il governo giapponese sta valutando l’ipotesi di limitare la pesca costiera con le reti per il tonno rosso di piccole dimensioni, in un provvedimento che se varato rappresenterebbe
la prima stretta alle quote annuali.   

Secondo quanto riporta il quotidiano economico Nikkei, l’agenzia nazionale della Pesca proporrà a un’associazione di categoria di tagliare la quota annua di pescato a 3.800 tonnellate per
la varietà ‘yokowa’, un tonno nano appartenente alla pregiata qualità bluefin (tonno rosso) che pesa dai due ai 20 chilogrammi.   

Nei piani dell’ente statale, le restrizioni sarebbero inizialmente applicate su base volontaria dai soggetti facenti capo alla categoria, e non interesserebbero tecniche di pesca meno invasive
per la fauna marina, come quella a singolo arpione. Il piano del governo si inserisce nella politica di salvaguardia delle risorse ittiche varata nel 2007, anno dal quale i pescatori nipponici
sono invitati a gettare in mare i tonni rossi giovani sotto i due chilogrammi di peso che finiscono nelle reti.   

Secondo i dati ufficiali, nel 2008 le flotte nipponiche hanno pescato circa 18.000 tonnellate di tonno bluefin nell’oceano Pacifico, di cui 5.000 tonnellate appartenenti alla specie nana
‘yokowa’.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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