Il filtro della memoria: il caffè combatte l’ Alzheimer

Il filtro della memoria: il caffè combatte l’ Alzheimer

Recentemente, il caffè è uno degli alimenti più “in” della ricerca medica.

A confermare tale tendenza, uno studio dell’ Università della Florida del Sud (negli Stati Uniti) che afferma come 500 mg di caffeina al giorno (l’ equivalente circa di 5 tazze di
caffè lungo) possa non solo prevenire prima, ma anche invertire gli effetti poi della perdita di memoria causata da malattie come l’Alzheimer.

Per provarlo, gli scienziati hanno lavorato con 55 topi, geneticamente alterati in modo da sviluppare i sintomi di tale malattia.

I roditori sono poi stati divisi in due gruppi: il primo è stato nutrito con la dosa di caffeina prescritta, mentre il secondo ha ricevuto solo acqua.

Dopo 2 mesi, l’ osservazione ha poi evidenziato come i topi ” al caffè” fossero in grado di eseguire meglio test basati sulla memoria, mentre le loro analisi cliniche mostravano una
riduzione del 50% della proteina amiloide (in grado di creare grumi che distruggono i neuroni).

Per ora, i ricercatori universitari predicano prudenza: prima di diventare operativa, il loro studio dovrà essere sperimentato su cavie umane.

Nel caso anche questo esame fosse superato, i risultati costituirebbero la base per la produzione di nuovi farmaci.

Matteo Clerici

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