Il 28 maggio i dipendenti degli Uffici Territoriali per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato incrociano le braccia

Il 28 maggio i dipendenti degli Uffici Territoriali per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato incrociano le braccia

By Redazione

A distanza di appena due mesi dall’ultimo sciopero nazionale, Fai, Flai e Uila con i lavoratori dipendenti degli Uffici Territoriali per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato,
tornano di nuovo in piazza il prossimo 28 maggio.

La manifestazione si svolgerà a Roma a Piazza Montecitorio, per rivendicare il diritto al rinnovo del contratto di categoria (Protocollo Aggiuntivo al CCNL Forestali), negato da oltre 2
anni.

Il Corpo Forestale dello Stato impiega questo personale da oltre 50 anni con contratto di diritto privato per lavori e interventi che richiedono anche elevata professionalità, a tutela
del patrimonio agroforestale e ambientale dello Stato.

E’ incomprensibile perché oggi il Ministero dell’Agricoltura si rifiuti di stanziare le risorse economiche necessarie a garantire il salario di questi lavoratori, quasi avessero
inferiore dignità rispetto al resto del personale del Corpo Forestale dello Stato.

I lavoratori, stanchi di questa lunga vertenza, si augurano che il 28 maggio sia la giornata conclusiva anche per non dover più perdere altri giorni di lavoro e di salario.

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