Il 28 febbraio 2009 Orgoglio Mediterranea

 

Aumentare le quantità giornaliere di frutta e ortaggi freschi di stagione, possibilmente da produzioni biologiche, per nutrirsi con gusto e colore, con poche calorie, con tanta
fibra e fattori protettivi (antiossidanti)

Privilegiare per condire e cucinare l’olio extravergine di oliva (di qualità certificata: DOP) in quanto ricco non solo di nutrimento ma anche di sapore e di sostanze protettive

Variare il consumo di cereali come fonte di carboidrati (energia pulita, senza scorie azotate), alternando al frumento, il riso e il mais nelle giuste quantità rispetto alla
nostra attività fisica ricordandoci che le calorie da carboidrati devono rappresentare almeno il 50% del nostro apporto energetico giornaliero

Utilizzare le risorse di gusto e aroma degli odori e dei sapori mediterranei (alloro, cipolla, finocchio, rosmarino, basilico, prezzemolo, aglio, timo, peperoncino, menta, sedano,
scalogno, carote&) per dare sapore ai cibi evitando così di fare eccessivo ricorso al sale

Ridurre il consumo delle carni (sia fresche che conservate) non solo come frequenza di consumo ma anche come quantità della porzione sostituendole con i legumi (che se associati
ai cereali diventano ottime fonti proteiche) e/o con il pesce (in particolare quello azzurro) che oltre ad essere un’ ottima fonte di proteine contiene anche i famosi omega3

Limitare il consumo di bibite gassate perché fonti di zuccheri ‘nascosti’ o ancora peggio di dolcificanti. Facciamo attenzione a non mangiare troppi dolci e soprattutto
combattiamo la pigrizia e la sedentarietà!

Bere molta acqua, anche del rubinetto, e imparare a gustare i cibi anche abbinandoli ad un poco di vino, preferibilmente rosso

Consumare i pasti seduti a tavola, apparecchiata secondo i canoni mediterranei, evitando la fretta e le distrazioni esterne (Tv, giornali, I pod, telefonino)

Mangiare ‘mediterraneo’ si realizza consumando il cibo in quantità discrete (frugalità), in compagnia (convivialità), per avere la possibilità di sentire i
sapori e comunicare agli altri le proprie emozioni

Preferire gli alimenti freschi e di cui si conosce l’ origine e/o la certificazione di produzione per proteggere la biodiversità delle colture e le tradizioni locali. Fare molta
attenzione alle etichette dei cibi che scegliamo di mangiare

Imparando a scegliere, si può mangiare di tutto seguendo la regola della moderazione, cercando di variare il più possibile la propria alimentazione per non cadere nella
monotonia; il motto ‘mediterraneo’ dev’ essere: più qualità e meno quantità!

Ogni tanto concediamoci uno strappo al manifesto!
Per aderire decanter@rai.it

I ristoranti che hanno aderito

LA MADIA di Pino Cuttaia, Licata
IL D’O’ di Davide Oldani, Cornadredo
L’ ARCANGELO di Arcangelo e Stefania Dandini, Roma
LA BOTTEGAIA di ALessandro Olmi, Pistoia
RISTORANTE CARLO CRACCO di Carlo Cracco, Milano
RISTORANTE NATALE GIUNTA di Natale Giunta, Termini Imerese
LA FRANCESCANA di Massimo Bottura, Modena
IL POSTALE di Marco Bistarelli, Città di Castello
IL PODERE di Maurizio Urso, Siracusa
LOCANDA ALIA di Pinuccio Alia, Castrovillari
LOCANDA AMERIGO di Alberto Bettini, Savigno
GRANO di Saverio Crescente, Roma

Leggi Anche
Scrivi un commento