Salute, per pancia e fianchi l’alimentazione è meglio del bisturi

Salute, per pancia e fianchi l’alimentazione è meglio del bisturi

 

Il record di longevità conquistato dalle donne italiane che vivono in media 84,1 anni è a rischio anche per le rotondità troppo accentuate su pancia e fianchi che per
il 71 per cento delle italiane fa scatenare la voglia e la “necessità” di ritoccare il proprio corpo.  

E’ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento all’indagine Swg, nel sottolineare che il sovrappeso e l’obesità non riguardano solo il fattore estetico, ma incidono
notevolmente anche sulla salute perché sono un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi
tipi di cancro.

Secondo la recente consultazione effettuata dall’Unione Europea risulta inoltre che le malattie collegate direttamente all’obesità sono responsabili di ben il 7 per cento dei
costi sanitari.

Pane, pasta, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani – sottolinea la Coldiretti – di
conquistare fino ad ora il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea.

Ma il crollo del 20 per cento nei consumi familiari di frutta e verdura avvenuto negli ultimi cinque anni, con una tendenza all’abbandono dei principi della dieta mediterranea,
soprattutto nelle giovani generazioni, stanno mettendo a rischio la “forma” e la salute. Esiste il rischio concreto che – sottolinea la Coldiretti – i ragazzi di questa
generazione per la prima volta nella storia possano essere i primi ad avere una vita piu’ breve dei propri genitori. Occorre pertanto intervenire nelle case e nelle scuole con una
maggiore attenzione ai menu’, anche nelle mense dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano
dalle tavole.

Favorire un consumo responsabile a favore di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di
sazietà e garantire un adeguato apporto idrico può contribuire – sottolinea la Coldiretti – a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità. Un obiettivo che
– conclude la Coldiretti – può anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è
possibile acquistare frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al “cibo spazzatura.

 

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