Identità Golose: Newsletter n. 386 di Paolo Marchi del 13 novembre 2012
13 Novembre 2012
Da 155 che erano a primavera ai 50 di inizio estate fino ai 10 che ieri, lunedì 12 novembre, si sono ritrovati alla Città del Gusto di Roma per celebrare la finale della seconda
edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru. Al mattino sorridevano tutti, ma devo dire che è stato così anche in serata, quando la giuria, riconosciuti con tre menzioni speciali i
meriti di Eugenio Boer, Alessio Cancedda (il più giovane in gara, 23 anni in un concorso riservato a chef under 35) e Fabrizio Tesse, ha proclamato il vincitore assoluto: Christian
Milone.
Il titolare della Gastronavicella ricavata nel cortile del locale di famiglia, la Trattoria Zappatori a Pinerolo, bella cittadina tra Torino e le Alpi, ha servito le sue preparazioni per
decimo e ultimo. Si tratta dell’uscita peggiore, la più sfavorevole perché, con due preparazioni ciascuno, voleva dire che i suoi piatti, uno di lumache e l’altro di cacao
(riduttivo sia chiaro), sarebbero stati gustati dopo un lungo percorso. In agguato il rischio di fare il verso a quelle maratone che negli ultimi chilometri uccidono chi non ha riserve a
sufficienza. Acquista così ancora più valore la sua prestazione. Una lumaca, è bastata una lumaca cotta nella birra per capire che la gara aveva trovato il suo vincitore.
Il dessert una decina di minuti dopo ha solo messo il sigillo dell’ufficialità, era difficile credere che chi aveva pensato e preparato quel piatto salato, potesse cannare in pieno la
proposta dolce.
Se la prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru strizzava l’occhio alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità italiana, questa ha invece visto i concorrenti impegnarsi in un
menu d’affari, nel quale una o più birre Moretti, a libera scelta del cuoco, fungevano da filo conduttore. C’è chi ha calcato la mano, chi l’ha tenuta troppo leggera, chi ha
azzeccato più un momento dell’altro, però il livello si è dimostrato superiore all’esordio. Come ricordato in apertura, 155 chef under 35 hanno invito 172 ricette e un
terzetto forte dello chef Fabio Barbaglini, del sottoscritto e del sommelier Valeria Sità, più Cinzia Benzi nella tornata conclusiva, ne hanno selezionate 50. Ai loro autori
è stato chiesto di abbinare un dolce e in base al dolce si è poi proceduto a isolare i 10 finalisti. A seguire la carrellata curata daGabriele Zanatta, autore anche del pezzo nel
sito (clicca qui per leggerlo). Al saluto giusto ringraziare la giuria presieduta da Claudio Sadler e forte di Andrea Berton, Cristina Bowerman, Iside De Cesare, Nino Di Costanzo, Davide
Oldani, Simone Padoan,Beppe Palmieri, Andrea Sarri e Alfredo Pratolongo, direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di Heineken Italia. Una gran bella giornata a tutta birra.
Paolo Marchi
Testi e foto di Gabriele Zanatta.
Baldessari e Milone, vincitori a braccetto
Il Premio Birra Moretti Grand Cru ieri e oggi: con Chistian Milone, in giacca nera da chef,Giuliano Baldessari, vittorioso un anno fa e sous-chef di Massimiliano Alajmo allaCalandre di Rubano
in provincia di Padova.
Le lumache e la birra di Christian Milone
Le lumache e la birra, il primo dei due piatti con cui Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo (Torino) si è aggiudicato la seconda edizione del Premio Birra Moretti Grand
Cru. Il piatto ha colpito i giurati per l’alto livello di rischio, la sua desuetudine e il fortunato incastro tra lumache, schiuma di birra, pomodori in infusione di birra e la terra al malto.
Birre ingrediente: Birra Moretti Doppio Malto e Grand Cru. In abbinamento, Birra Moretti Doppio Malto.
A tutta birra, il dessert del vincitore
A tutta birra, il dessert presentato da Christian Milone. Le componenti: meringa morbida alla birra, spugna alla Nutella, croccante alla birra e nocciole, sorbetto alla birra e lamina di birra
croccante. Ingredienti: Birra Moretti Doppio Malto e Grand Cru. In abbinamento, Birra Moretti Grand Cru.
La menzione dolce di Alessio Cancedda
Il Gelato di orzo tostato e birra con croccantino di cioccolato e composta di prugne e liquiriziache è valso la menzione di miglior piatto dolce ad Alessio Cancedda, sous chef
delS’Apposentu di Siddi (Vs). Suo anche un convincente Pancetta di maiale brado affumicato alla birra con salsa di prugne e carotine glassate.
Le capesante in verza di Tesse: menzione salata
Capesante in foglia di verza, chips di radici amare, zuppetta di fegato grasso e Birra Moretti Grand Cru di Fabrizio Tesse della Locanda d’Orta di Orta San Giulio (Novara), piatto che gli
è valso la menzione salata del Premio. Per lui anche un elegante Melograno, birra e cioccolato.
Eugenio Boer, il più bravo ad abbinare
Eugenio Boer di Enocratia a Milano si è invece guadagnato la menzione di miglior abbinamento piatto/birra. Il dessert Topinambur, cioccolato bianco, arancia e marroni della foto
ricorreva alla Birra Moretti Grand Cru come ingrediente e in abbinamento. Il precedentePiccione: la foresta nera, Grand Cru come ingrediente e La Rossa in abbinamento.
Le animelle di Michele Cella
Primo piatto a uscire tra i 20 in concorso, Ambra, acronimo di animelle, marshmallows, birra, rabarbaro, arachidi di Michele Cella de La Vecchia Malcesine (Verona). Dessert: Croque & Beer,
burrata, capperi e amarene.
La zuppa di cioccolato di Vitantonio Lombardo
Zuppa di cioccolato bianco alla maggiorana con praline di mandorle e gelatina di birra dolcedi Vitantonio Lombardo della Locanda Severino di Caggiano (Salerno). Prima era arrivata una Trota
alla “birra pazza” con olive nere infornate, spuma di patate alla maggiorana e carciofi croccanti.
Il maialino di Livio Pedroncelli
Collo di maialino in cottura d’acqua speziata su orzo leggermente affumicato, mantecato al gelato di Birra Moretti Grand Cru di Livio Pedroncelli del Pomiroeu di Seregno. SeguiràGusto
Italiano: birra, mozzarella di bufala e pomodoro.
Il lavarello di Daniele Pennati
Lavarello affumicato, zabaione caldo alla Birra Moretti Grand Cru, misticanza con vinaigrette alla Birra Moretti Grand Cru di Daniele Pennati, La Compagnia delle Osterie di Morbegno (Sondrio).
Il suo dessert: The Beer Split alla Birra Moretti Rossa.
La tarte tatin di fichi di Vladimiro Poma
Tarte tatin di fichi con caramello di Birra Moretti Grand Cru profumato al timo e gelato al burro salato di Vladimiro Poma, L’Erba Brusca di Milano. Prima, la Pork belly laccata alla Birra
Moretti Zero, insalata di kiwi, cicorino, origano fresco e i suoi fiori.
I piccoli tortelli di Alessandro Dal Degan
I Piccoli tortelli di Baffo d’Oro con bruscandoli, fonduta di Asiago, miele di melo diAlessandro Dal Degan, La Tana di Asiago (Vicenza). Suo anche il dessert Moretti Grand Cru gelata e spalmata
con orzo tostato, tuorlo d’uovo al malto, albicocca e liquirizia.
Romeo, la nuova sfida Bowerman-Roscioli
Cristina Bowerman e Pierluigi Roscioli: la finale del Birra Moretti è stata l’occasione per la giuria e gli organizzatori di cenare in anteprima da Romeo, il nuovo locale dalle cento
anime in via Silla 26/A, telefono 39.06.32110120, uno splendore ricavato dove un tempo venivano tirate a lucido le Alfa Romeo. Una gran bella storia che ogni mattina viene raccontata a partire
dalle ore 9.
IDENTITÀ GOLOSE n° 386 – 13.11.2012,
la newsletter di Paolo Marchi
Per gentile concessione





