Identità Golose alla nona edizione

Identità Golose alla nona edizione

Torna a Milano Identità Golose, il primo Congresso Internazionale di cucina, pasticceria e gelateria d’autore realizzato in Italia e ormai noto in tutto il mondo. Cuochi,
ristoratori, pizzaioli, pasticcieri, gelatai, artigiani, esperti di tutto quanto fa cucina; cucina vera e viva, la cucina italiana che incontra le cucine d’Europa e del mondo. Ideato e curato da
Paolo Marchi, è organizzato sin dalla prima edizione del 2005 con MAGENTA bureau, di cui è titolare Claudio Ceroni. Da allora a Milano si sono svolte otto edizioni, che hanno
chiamato alla ribalta i più grandi cuochi italiani e internazionali e i migliori pasticcieri e artigiani.

Da Milano a Londra con le edizioni 2009, 2010 e 2011 di Identità London e poi a ottobre 2010, novembre 2011 e novembre 2012 a Eataly New York con Identità New York, palcoscenici
ideali per esportare le eccellenze tricolori e portarle a sempre più stretto confronto con lo scenario internazionale. Inoltre, due edizioni di Identità di Libertà a San
Marino.

L’edizione numero nove di IDENTITÀ GOLOSE sarà tre giorni di incontri e di vivace dibattito sulla cucina, sulla pasticceria e sulla pizzeria d’autore all’insegna del binomio che
da sempre è alla base di ogni nuovo palinsesto: qualità e innovazione, in una raccolta dei più brillanti protagonisti dell’universo dolce e salato.

Il Rispetto “per la natura, per le materie prime – spiega Marchi – per i clienti e i loro soldi, il rispetto dei clienti verso cuochi e ristoratori, il rispetto
per la verità che non è solo la nostra dal momento che lo scambio è continuo e globale e va studiato, metabolizzato, capito” – è un tema che guida verso la ricerca di
maggiore sostanza e nuovi valori che guardano al futuro, in linea con il carattere esplorativo che è nel DNA di IDENTITÀ GOLOSE .

Le “Olimpiadi della creatività” sono finite da un pezzo e mai come oggi si sente la necessità di un approccio più rigoroso e saldamente concentrato sul gusto e sulla
semplicità, con l’orizzonte sgombro da inutili avanguardismi. Alla fine del congresso – in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio al MICo, Milano Congressi, via Gattamelata 5, dalle 9
alle 18 – sarà naturale forse dare ragione al grande Michel Bras che recentemente ha caldeggiato il passaggio del baricentro culinario dal savoir-faire al savoir-être. Un messaggio
umanistico che riporta il valore dell’esperienza e delle relazioni al centro di ogni cosa.

La stessa struttura che ospita il congresso farà anche quest’anno da cornice, in un‘area dedicata, al MILANO FOOD&WINE FESTIVAL, seconda edizione di un evento aperto agli
appassionati e concepito in sintonia con gli organizzatori del Merano WineFestival, da oltre 20 anni appuntamento imprescindibile per gli amanti del buon vino.

Nel 2014 IDENTITÀ GOLOSE si appresta a compiere il primo grande giro di boa, Nell’anno del decennale, occasione in cui tutti – organizzatori e chef – saranno chiamati a tirare le somme
sui primi dieci anni “su e giù dal palco”. Un esercizio di sintesi a cui, a ben guardare chef, pasticcieri, pizzaioli e – per la prima volta – maître di sala, si dedicheranno
già nel corso della 9° edizione, invitati a ragionare su un tema mai così attuale: il Valore Rivoluzionario del Rispetto.

La nona edizione del congresso vede riconfermata la collaborazione con i grandi partner – Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna-S.Pellegrino, Birra Moretti, Lavazza, Fontanafredda – che
saranno parte attiva della maratona golosa con la presentazione di originali iniziative che coinvolgeranno la stampa, i cuochi e i congressisti.

IL PROGRAMMA IN SINTESI

Domenica 10 febbraio toccherà ancora a Massimiliano Alajmo inaugurare il programma della prima giornata del congresso che punta l’obiettivo sui
nuovi leoni della cucina mondiale chiamando sul palco giovani chef di talento in arrivo da Italia, Spagna, Francia, Svezia, Brasile e Singapore. Parallelamente IDENTITÀ GOLOSE
dedicherà una giornata monotematica alla pasta (Identità di Pasta) e, per la prima volta, saliranno in cattedra i maestri di sala (Identità di Sala), una novità che
apre una nuova prospettiva sul valore del servizio inteso come fondamentale e delicato anello di congiunzione fra gli ospiti al tavolo e chi lavora ai fornelli. Se la sala, a differenza della
cucina, appare più avara di personaggi, non mancano tuttavia figure chiave con cui aprire la discussione. I protagonisti? Da Antonio Santini (Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio) padre
indiscusso del servizio italiano, a Josep Roca del Celler de Can Roca a Girona, sancta sanctorum della cucina d’avanguardia, diretto in efficace sintonia con i fratelli Jordi (pasticciere) e Joan
(cuoco) fino a Davide Groppi, maestro della luce, la cui sensibilità artistica è anche al servizio dei più grandi chef.

Lunedì 11 febbraio, continuerà il viaggio nel valore rivoluzionario del rispetto con i cuochi di Italia, Europa e Mondo (da Massimo Bottura
a Carlo Cracco, da Gennaro Esposito a Davide Oldani con Daniel Humm-USA, Joan Roca-Spagna e David Kinch-USA… ). Nelle due sale tematiche il congresso affronterà due percorsi di grande
attualità: Identità di Pizza (sul palco sono attesi, fra gli altri, il pizzaiolo campano Gianfranco Iervolino con la sua pizza nouvelle vague e Stefano Callegari inventore del
celeberrimo e supergoloso trapizzino) e Identità Naturali con nuove voci e interpreti in arrivo dal Perù e dalla Spagna.

La giornata conclusiva di IDENTITÀ GOLOSE è da sempre dedicata al dessert, agli ospiti e alle iniziative speciali. Alla mattinata è
in programma un focus sulla regione ospite del 2013: le Fiandre. In collaborazione con l’Ente del Turismo delle Fiandre, Bruxelles e Belgio IDENTITÀ GOLOSE aprirà una finestra su un
orizzonte goloso tutto da scoprire attraverso 4 chef e un pasticciere (Dominique Persoone forse il cioccolatiere più trasgressivo al mondo) che hanno saputo dare nuovo impulso alla cucina
del nord. Contemporaneamente le due sale Blu accoglieranno da una parte l’esordio di Identità Libri, ricco programma di incontri organizzati in partnership con MONDADORI ELECTA che prevede
il coinvolgimento di chef e autori che si sono cimentati nelle varie forme di letteratura dedicata alla cucina (ricettari, narrativa, manuali). Dall’altro, la possibilità di assistere a un
focus sulla “nuova cucina sarda” con la partecipazione di 8 chef fra cui Sergio Mei, Stefano Deidda, Roberto Petza, Elio Sironi.

Grande attesa, infine, nel pomeriggio di martedì, per Dossier Dessert organizzato in collaborazione con Valrhona. Una sezione più dolce che mai, una cavalcata a briglia
sciolta nel mondo del dessert secondo 9 grandi pastry chef in arrivo da Italia, Francia e Spagna che, insieme, contano ben 14 stelle Michelin: mai vista tanta “luce” sul palco in poco
più di tre ore di azione!

MILANO FOOD&WINE FESTIVAL – la seconda edizione

Nello stesso weekend in cui si svolge IDENTITÀ GOLOSE è in programma il MILANO FOOD&WINE FESTIVAL (9-11 febbraio). La seconda edizione ideata da Paolo Marchi e Helmuth
Köcher, patron del Merano WineFestival, è stata organizzata per presentare al grande pubblico il meglio della cucina d’autore e della produzione vinicola nazionale. 300 vini e 20
chef per tre giorni all’insegna del gusto e della qualità, in un’area di 1.400m², una cucina a vista sarà il laboratorio creativo di 20 chef in arrivo a Milano, Roma e dalla
Repubblica di San Marino, mentre selezionati vignaioli in arrivo da 15 regioni proporranno il meglio della loro produzione legata al territorio. Il biglietto d’ingresso – in vendita a 30€
– consentirà la libera degustazione dei vini mentre i piatti cucinati a vista dagli chef saranno proposti a 10€. La regia del programma gastronomico sarà affidata ancora una
volta a Roberto ed Enrico Cerea chef del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bergamo), tre stelle Michelin, una delle più prestigiose insegne e sinonimo di stile e qualità
italiana. INFO www.foodwinefestival.it

Mascia Maluta
per Newsfood.com

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