I vini del Consorzio friulano danno il benvenuto a «Otello»
6 Febbraio 2008
Grande entusiasmo e apprezzamento per i Vini delle Grave al Teatro Eliseo, proposti in degustazione «prima della Prima» la sera dello scorso 8 gennaio, fortunato esordio de
«La vedova Scaltra», la commedia goldoniana con la regia di Lina Wertmüller.
Ed è certamente motivo di vanto per il Consorzio l’aver presentato, in una serata di questo livello, una parata di alcuni dei suoi vini più importanti: Pinot bianco, Refosco dal
peduncolo rosso, Sauvignon, Traminer aromatico, Tocai friulano e Cabernet Sauvignon.
Una proposta che ha destato la curiosità dei presenti che hanno mostrato di gradire questo inatteso fuoriprogramma.
Dunque un appuntamento di prestigio e un fiore all’occhiello per il Consorzio DOC?Friuli Grave , che si rinnova il prossimo 12 febbraio in occasione di un’altra Prima molto attesa:
«Otello», l’immortale dramma dell’immenso William Shakespeare.
Con Andrea Giordana a vestire i panni del Moro di Venezia, Marcello Prayer in quelli sofferti di Jago e Ivana Lotito in quelli tragici dell’innocente Desdemona, il tutto sotto l’attenta regia
di Giancarlo Sepe. Un cast importante per una delle opere teatrali più celebri di tutti i tempi, l’archetipo stesso del dramma della gelosia.
E anche in questa serata molto attesa dagli amanti del divino Shakespeare, gli spettatori avranno modo di degustare gli ottimi vini delle Grave; un felice connubio tra vino e cultura in uno dei
templi del teatro italiano.





