I sindaci dei Piccoli Comuni domani con Legambiente alla manifestazione di Roma contro la chiusura dei plessi scolastici

 

Saranno più di 30 i sindaci dei Piccoli Comuni d’Italia che domani insieme a Legambiente manifesteranno a Roma in occasione dello sciopero generale della scuola contro la
chiusura dei plessi scolastici nei comuni minori. Con lo striscione «Piccoli Comuni Grande Scuola» le fasce tricolori sfileranno con il proprio gonfalone per ribadire
l’urgenza di un confronto fra le istituzioni sulla salvaguardia delle scuole dei piccoli comuni.

Il dimensionamento degli istituti e plessi scolastici, previsto dal Piano Programmatico della Scuola del dl Gelmini, colpirà infatti particolarmente i comuni al di sotto dei 5000
abitanti che in molti casi rischiano di veder chiusa la scuola dal prossimo anno scolastico. Un totale di 4200 plessi scolastici in meno, a danno delle aree più marginali del
Paese: queste le conseguenze dei tagli previsti dal decreto Gelmini che, secondo le previsioni, lascerà 800 piccoli comuni senza scuola, con un taglio nazionale dell’organico
docente di 87mila cattedre e circa 44mila posti del personale Ata in tre anni. A farne le spese in termini di disagio saranno le famiglie e gli enti locali che dovranno sostituirsi allo
Stato per garantire il diritto allo studio nelle realtà più svantaggiate, come le aree del Mezzogiorno.

I Piccoli comuni che hanno già aderito: Allumiere (Rm), Campello sul Clitunno (Pg), Campomaggiore (Pz), Carfizzi (Kr), Casalvieri (Rm), Casape (Rm), Castel del Giudice (Is),
Castelmezzano (Pz), Ciciliano (Rm), Filettino (Fr), Fossato di Vico (Pg), Frigento (Av), Giffoni Sei Casali (Sa), Guardia Perticara (Pz), Montelanico (Rm), Ostana (Cn), Paganico Sabino
(Ri), Pietrapertosa (Pz), Poggiorsini (Ba), Rapino (Te), Raviscanica (Ce), Roseto Valfortore (Fg), San Vito Romano (Rm), San Potito Sannitico (Ce), Sasso di Castalda (Pz), Trevignano
(Tv), Valle Agricola (Ce), Vicovaro (Rm), Villa Maina.

 

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