I Locali del Buon Formaggio, ma non solo…

I Locali del Buon Formaggio, ma non solo…

Ieri mattina, presso il teatro Politeama di Bra, sono stati consegnati 564 riconoscimenti a quei ristoratori, osti, affinatori e negozianti di tutt’Italia che si sono distinti per l’offerta di
formaggi proposta ai loro clienti: i Locali del Buon Formaggio.

L’intervento d’apertura della cerimonia è stato affidato a Bruna Sibille, Sindaco di Bra, che ha colto l’occasione per tracciare un primo parziale bilancio di Cheese estremamente positivo.
Il Sindaco poi ha voluto segnalare due iniziative che saranno adottate dall’amministrazione comunale a seguito delle riflessioni emerse durante i giorni della manifestazione: innanzitutto, dal
1° ottobre prossimo, la mensa cittadina, che dà da mangiare ogni giorno a 1200 persone, lavorerà unicamente con prodotti a ‘Kilometri 0’. In secondo luogo, il Comune di Bra si
impegnerà affinché neanche un metro di campagna produttiva diventi terreno edificabile, cercando così di preservare il paesaggio agricolo dei terreni circostanti la cittadina
piemontese.

È stato poi il momento di una breve presentazione della nuova edizione del libro Formaggi d’Italia, edito da Slow Food Editore: Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la
Biodiversità ed esperto di formaggi, ha ricordato la prima edizione del 1999, nata in un contesto radicalmente diverso da quello odierno, in cui i formaggi di qualità e le piccole
produzioni stavano vivendo un momento estremamente difficile, a tutto vantaggio delle produzioni industriali. Oggi il panorama è mutato, e sono i piccoli produttori che hanno retto alla
crisi, mentre l’industria casearia ha visto la propria quota di mercato ridimensionarsi notevolmente. Prova di questa nuova vitalità sono i 100 formaggi in più che sono stati
recensiti in questa guida rispetto all’edizione del ’99, segno anche della lungimiranza di Slow Food Editore, che all’epoca decise di creare questo manuale in controtendenza rispetto al panorama
lattiero caseario italiano e puntando sulle produzioni di alto livello e a latte crudo. Piero Sardo ha concluso il suo intervento dicendo che probabilmente i tempi sono maturi per un nuovo tipo
di libro, una guida in cui i formaggi vengano valutati con lo stesso principio che si usa per valutare i vini: oggi esistono dei paletti metodologici che permetterebbero di selezionare solo quei
formaggi che secondo la filosofia di Slow Food rispondono al criterio del ‘Buono, pulito e giusto’: formaggi a latte crudo, prodotti da casari che rispettano il benessere animale e la
sostenibilità ambientale.

Si è passati poi all’asta-sottoscrizione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena stravecchio, i cui proventi saranno devoluti a una serie di progetti in Kenya, a cura della Fondazione
stessa. Come ha spiegato Peter Namianya, ex studente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e ora rappresentante del Convivum Slow Food Western Kenya, il ricavato di
quest’iniziativa, verrà destinato al sostegno di cinque comunità di piccoli produttori: le allevatrici del pollo musciunu, i raccoglitori di sale, i coltivatori di zucca di Lare, le
coltivatrici di ortiche di Molo e i produttori di yogurt con la cenere. Silvio Barbero, Segretario di Slow Food Italia, si è calato perfettamente nella parte del battitore e al termine
della vendita dei 12 lotti presentati è stato in grado di comunicare che l’importo raccolto è stato di 4.050 euro.

Infine, si è passati alla premiazione vera e propria. Come ha ricordato Silvio Barbero, segretario Slow Food Italia, prima di dare l’inizio alla consegna degli attestati: «Nella
politica di tutela e promozione delle produzioni di qualità
è fondamentale il ruolo di affinatori, ristoratori e negozianti che sono l’ultimo tassello della filiera produttiva, il vero anello di congiunzione tra produttore e consumatore. Slow Food,
con questo premio, vuole riconoscere e premiare il lavoro appassionato e fondamentale di tutte queste persone, che sono essi stessi garanzia di qualità del prodotto, con la loro
professionalità e competenza. Un ringraziamento vero da parte di tutti noi per l’esempio che date e per la battaglia che portate avanti al nostro fianco».

Potete trovare la lista completa dei premiati a questo indirizzo web:
https://cheese.slowfood.it/pdf/ita/locali_formaggio.pdf

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