I cibi afrodisiaci: realtà o suggestione?

I cibi afrodisiaci: realtà o suggestione?

Roma – Dibattito aperto tra cibi con potere afrodisiaco o, come alcuni sostengono, è solo la nostra mente che associa la capacità di seduzione a tavola a un semplice
alimento, fatto di odori, colori, immagini, ricordi e fantasie. Questi sono i cibi percepiti come ‘complici‘ e strategici in cenette di corteggiamento:

Tra le spezie: i chiodi di garofano sono uno degli afrodisiaci più potenti; così il coriandolo, che pare abbia effetti euforici soprattutto sulle donne, mentre la noce
moscata sugli uomini. E ancora, lo zafferano e il peperonicino possiedono proprietà stimolanti, il ginger, potente eccitante naturale, la vaniglia che combatte l’astenia sessuale agendo
sul sistema nervoso centrale e, grazie al suo profumo dolce e delicato, è un ottimo stimolante sessuale. L’anice è molto in voga fin dai tempi degli antichi romani.

Le leccornie: il cacao e il cioccolato, infatti, sono ricchi di polifenoli, sostanze antinvecchiamento con un’elevata capacità di migliorare il flusso sanguigno, di teobromina e di
feniletamina, ormoni che il nostro corpo produce durante la fase dell’innamoramento in virtù dei quali il cosiddetto cibo degli dei può dare le stesse piacevoli sensazioni di quando
in noi si accende l’amore.

Nei condimenti: l’olio extravergine d’oliva ha potere afrodisiaco legato alla vitamina E che favorisce la circolazione sanguigna ed è vasodilatatore. “La dose giornaliera – afferma
l’esperto umbro di Unaprol Giulio Scatolini – è 10 mg, un cucchiaino d’olio, con maggiori performance se da varietà moraiolo (Umbria-Toscana-Lazio) e coratina (Puglia). E’ inoltre
un antinfiammatorio naturale e quindi non provoca attriti né escoriazioni”.

Tra le prelibatezze: il tartufo contiene androstendiolo, un ormone che si trova nel sudore umano. Sul pesce e i crostacei anche la scienza ha riconosciuto un qualche potere afrodisiaco,
dovuto principalmente al miglioramento complessivo della circolazione sanguigna e quindi della capacità di eccitamento sessuale. Il pesce, invece, deve la sua fama afrodisiaca agli omega
3, acidi grassi che aumentano l’afflusso di sangue e allo iodio che, stimolando la tiroide, contribuisce alla produzione di ormoni. Inoltre, il pesce, così come crostacei e ostriche
è ricco di zinco, minerale utile per la produzione di liquido seminale.

Il vino: secondo una recente ricerca dell’Università di Firenze uno i più bicchieri di vino rosso sono associati a maggiore piacere sessuale.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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