L’assessore Autilio: “Approvare subito la legge per il Parco Cantine S. Angelo L. F.”

L’assessore Autilio: “Approvare subito la legge per il Parco Cantine S. Angelo L. F.”

By Redazione

Potenza – L’approvazione della proposta di legge che la Provincia di Potenza ha trasmesso alla Regione per l’istituzione del Parco delle Cantine che comprende oltre a Sant’Angelo Le Fratte
anche Rapolla, Barile, Roccanova e Pietragalla è stata sollecitata dall’Assessore regionale alla Formazione-Lavoro-Cultura Antonio Autilio.

La riuscitissima nuova edizione dell’appuntamento di agosto a Sant’Angelo Le Fratte, con un afflusso di visitatori che ha certamente superato le precedenti edizioni – ha detto l’assessore –
conferma la validità dell’iniziativa promossa negli anni dalla locale Amministrazione Comunale, dalla Pro Loco e sostenuta con convinzione non solo dai produttori agricoli ma dall’intera
comunità locale che è consapevole della “grande opportunità” rappresentata dal patrimonio storico-culturale delle Cantine.

La Regione Basilicata – ha continuato – per valorizzare questo patrimonio e dare continuità alle Sagre di agosto dedicate alle produzioni vinicole, come quella di Barile che ha riscosso
analogo successo di partecipazione, e al nostro patrimonio storico-artistico-culturale deve procedere ad un aggiornamento della legge regionale n. 7 del 2000 di “Disciplina della strada del
vino, dell’olio e dei prodotti tipici agro-alimentari” per arrivare all’istituzione, più volte sollecitata da amministratori ed associazioni di categoria, del Parco delle Cantine che
dopo essere stato approvato dal Consiglio Provinciale di Potenza nella scorsa consiliatura è all’esame della Terza Commissione del Consiglio Regionale. Una legge che consentirebbe
innanzitutto di attuare interventi di restauro delle vecchie cantine, molte delle quali hanno bisogno di lavori urgenti.

Il passo successivo deve essere quello dell’inserimento in un progetto di itinerario eno-gastronomico che ha come punti di forza gli altri prodotti tipici e di qualità e le risorse
naturalistiche, ambientali e turistiche come grandi attrattori di nuovi flussi turistici e strumenti per lo sviluppo dell’economia locale. Il progetto da sostenere – ha evidenziato Autilio –
è un sistema integrato di offerta turistica che si snoda per un intero percorso lungo il quale si collocano luoghi del vino visitabili (vigneti, aziende, cantine) e attività
imprenditoriali collegate (ristoranti, alberghi, agriturismi, enoteche) ma anche beni culturali ed artistici (centri storici, musei, chiese, castelli, ecc.)

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