I bambini e l’olio, assaggiatori in erba, più bravi dei grandi

I bambini e l’olio, assaggiatori in erba, più bravi dei grandi

Roma, Scuola Ugo Bartolomei
4 maggio 2010
Durante l’anno scolastico che si conclude, alcune classi della Scuola, coordinate dalla Referente al Progetto Giovanna Caianiello, hanno studiato il ciclo dell’olio, approfondendo l’argomento con
visite sul campo.
Il risultato di questo lavoro è stato condensato nella Mostra  che si è tenuta presso la Scuola il pomeriggio di martedì 4 maggio.
In questa occasione  i genitori, gli alunni, le insegnanti e persino il Dirigente Scolastico si sono sottoposti al gioco della Caccia all’Intruso.
Il gioco è consistito nel distinguere aiutandosi solo con l’olfatto quale, tra i campioni di olio sottoposti, rappresentava l’Intruso, l’olio che, come dicono i bambini, “non c’entrava
nulla con gli altri”.              
Perchè intruso?  
Perché di qualità inferiore a quelli proposti, oppure perché  non conservato bene, esposto alla luce,  nelle bottiglie trasparenti.
Ebbene i bambini, anche quelli della scuola materna, hanno riconoscono senza esitare l’olio “che aveva l’odore strano”, a differenza di molti adulti che, abituati ad usare olio di bassa
qualità, hanno definito “pesanti”  alcuni tra i più pregiati oli italiani.

Il fine di questo gioco è stato far capire ai bambini, ai genitori ed a tutti i consumatori che l’olio di qualità è un alimento prezioso e delicato.
Non conosce mezze misure: o fa bene perché ricco di antiossidanti e vitamine o fa male perché irrancidito e ricco di radicali liberi!

Ad ogni partecipante è stato rilasciato un attestato di partecipazione molto ambito dai piccoli assaggiatori.

Paola Malanga, Nutrizionista,
per Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento