Le guide Aigae in giro per l’Europa per portare un messaggio di pace e unione tra i popoli
Dopo viaggio a piedi di oltre 5 mesi dal Viterbese per portare all’Europarlamento di Bruxelles le proposte delle guide ambientali e dei cittadini, Marco Saverio Loperfido e la moglie Marina ricevuti da Antonio Tajani e David Sassoli. Continua invece la marcia di avvicinamento all’Abruzzo di Vienna Cammarota, partita il 28 agosto da Karolvy Vary, nella Repubblica Ceca, e dopo aver attraversato Germania e Austria è arrivata in Italia ripercorrendo le strade del Gran Tour fatto dallo scrittore tedesco Wolfgang Goethe nel 1786.
Il 28 ottobre grande festa a Cividella Alfadena, durante la XXV Convention Nazionale Aigae

Di Maurizio Ceccaioni
Inviato Speciale Newsfood.com
Foto: Marco Loperfido, Marina Vincenti, Vienna Cammarota

Marco loperfido-David Sassoli presso Parlamento europeo – Foto Ansa.it

Alla fine ce l’ha fatta Marco Saverio Loperfido, guida ambientale escursionistica Aigae, ad arrivare a piedi fino a Bruxelles per consegnare al Parlamento Europeo, la ‘Lettera in Cammino’, un documento che racchiude tutte le proposte e i progetti delle Associazioni e dei cittadini, incontrati lungo il percorso da Soriano nel Cimino (Vt) a Bruxelles. Ma al Parlamento Europeo è stata consegnato anche l’ultimo libro sull’immane tragedia del Vajont, scritto da Giuseppe Vazza, sopravvissuto alla strage del 9 ottobre 1963.

 

Strasburgo-Foto Marco Saverio Loperfido

Con Loperfido, attraverso Italia, Austria, Germania, Francia, Lussemburgo e Belgio, la moglie fotografa Marina Vincenti e il cane Bricco. Ad accoglierli a Bruxelles, dopo un viaggio a piedi di oltre 5 mesi, il vice presidente David Sassoli assieme ad altri parlamentari europei, ai quali Loperfido ha consegnato anche un’istanza dell’Associazione italiana guide ambientali escursionistiche (Aigae). Una proposta per unificare a livello comunitario questa figura e creare una rete europea di guide ambientali escursionistiche. «Per arrivare a una chiara qualifica professionale e rinforzare quanto stabilito dall’International Standard Classification of Occupations – Isco085, che è la stessa fonte recepita dalla Unione Europea quale classificazione ufficiale delle professioni», ha precisato il presidente nazionale Aigae, Stefano Spinetti, arrivato a Bruxelles con il suo vice Filippo Camerlenghi. Proposta presentata ufficialmente al Parlamento europeo nell’incontro del 18 ottobre. «Un’occasione per consegnare anche al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e al vicepresidente, David Sassoli, che ci hanno sostenuto con grande forza, una pergamena attestante la carica di soci onorari Aigae», ha detto Marco Loperfido.

Partiti il primo maggio da Soriano nel Cimino, nel viterbese, Marco Loperfido, la moglie Marina e Bricco, sono arrivati a nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles, poco dopo le 10 del 18 ottobre. Attraversando montagne, boschi, borghi, foreste e paesi, hanno percorso a piedi 2400 chilometri, con una media di 16 km/giorno. Un lungo cammino che è stato utilizzato anche per fare la mappatura digitale dei sentieri e delle strade percorse. «È stata l’esperienza più bella della nostra vita – ha dichiarato Loperfido – e, durante il cammino, abbiamo incontrato persone, visto luoghi, mappato sentieri, raccolto i desideri e i progetti di Associazioni e cittadini, proprio come i postini di una volta o come una versione moderna dei ‘Missi Dominici’, che andavano in giro per l’Impero a valutare lo stato dei territori».

Un lungo viaggio raccontato giorno per giorno per tutto il viaggio anche attraverso le fotografie di Marina, in un diario quotidiano su Facebook e sul sito Internet Ammappa l’Italia (www.ammappalitalia.it), un progetto collettivo degli escursionisti, che grazie agli open data (come Wikipedia) stanno realizzando una guida dinamica del trekking sul territorio italiano.
Tanti i documenti raccolti, come le migliaia di foto fatte lungo le migliaia di chilometri percorsi, i suoni registrati strada facendo e le tantissime riflessioni fatte in viaggio. Come quello di oltre 2mila chilometri intrapreso all’età di 68 anni dalla guida salernitana Vienna Cammarota (nella foto a Loiano, sull’Appennino tosco-emiliano in provincia di Bologna), che ripercorrendo le strade del Gran Tour fatto dallo scrittore tedesco Wolfgang Goethe nel 1786, raccontato poi in ‘Viaggio in Italia’ (Italienische Reise), che Goethe scrisse tra il 1813 e il 1817 e che fece nascere nei salotti di quel tempo, il mito dell’Italia nel mondo.

Vienna Cammarota a Loiano davanti il ritratto di Goethe

Partita il 28 agosto da Karolvy Vary, nella Repubblica Ceca, ha attraversato Germania, Austria e Italia. Oggi, dalla Toscana è passata in Umbria, dove si fermerà a Passignano sul Trasimeno. Arriverà a Civitella Alfedena, in pieno Parco nazionale d’Abruzzo, per il 28 di ottobre, quando con Marco Loperfido e la moglie Marina Vincenti, saranno festeggiati dalle 3500 guide provenienti dalle 20 Regioni Italiane, in occasione della XXV Convention Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Aigae, che si terrà in questo paese in provincia de L’Aquila dal 25 al 29 ottobre.

Vienna Cammarota a Loiano

Ricco il programma della manifestazione, con 25 workshop su più temi riguardanti il territorio, 60 relatori, numerose escursioni (anche notturne). Tra queste, quella nella Marsica con la stampa per vedere l’orso bruno marsicano, nei borghi e al Lago Vivo, a circa 1590 metri d’altitudine in provincia de L’Aquila.

Il 28 Ottobre il Congresso nazionale Aigae sarà aperto al pubblico. Vi parteciperanno Rossella Muroni (presidente Nazionale Legambiente); Gilberto Pambianchi (presidente Geomorfologi italiani); Tracey Gage (Executive director di IGA-Interpretive Guides Association-Canada); John Veverka (Columbus University-Usa ed Heritage Interpretation International Group); Amy Lethbridge (presidente Nai-National Association for Interpretation ed Executive director Community Nature Connection, Los Angeles, USA).