Guerra delle pubblicità, a Barilla il primo round

Guerra delle pubblicità, a Barilla il primo round

By Redazione

Nel mondo dell’alimentare italiano è recentemente scoppiata la guerra
della pubblicità
. Uno spot comparativo di Plasmon ha fatto affermazioni piuttosto pesante su alcuni prodotti Barilla, che ha replicato tramite contro-informazione ed azioni
legali.

Proprio ieri, la giustizia italiana ha emesso un primo verdetto, favorevole a Barilla. Il Tribunale di Milano ha emesso un provvedimento d’urgenza contro la Plasmon, obbligando a cessare la
pubblicità in questione, definendola “Ingannevole” e “Denigratoria”.

Per i giudici, lo spot è intollerabile poiché paragona prodotti differenti dal punto di vista legislativo perché i prodotti specificatamente per l’infanzia sono sottoposti
alla Direttiva 2006/125/CE.

All’atto pratico, la sentenza ha provocato la sospensione (per ora temporanea) della pubblicità. Prossimo round legale, il 28 dicembre, col 22 dicembre termine utile per il deposito
delle difese.

Barilla ha inoltre richiesto l’azione dello Iap (Istituto Autodisciplina Pubblicitaria) e sul proprio sito commenta la decisione dei giudici milanesi. Per Barilla, la decisione del tribunale
sancisce come la pubblicità Plasmon “Attui una pubblicità comparativa non rispettosa dei limiti di legge; causi discredito all’immagine della Barilla e costituisca denigrazione
nei confronti della stessa Barilla”.

Matteo Clerici

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