Guardare la televisione aumenta il rischio di diabete e malattie cardiovascolari

Guardare la televisione aumenta il rischio di diabete e malattie cardiovascolari

La televisione accorcia e rovina la vita. Per ogni due ore passate assieme alla scatola magica sale il rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.

A dare la cattiva notizia una ricerca dell’Harvard School of Public Health (Boston USA), diretta dal dottor Frank Hu e pubblicata su “JAMA” ( Journal of the American Medical Association).

Hu e compagni hanno condotto uno studio revisionale su 8 precedenti (dal 1970 al 2011) ricerche di settore, esaminando così stili di vita e stato di salute di un centinaio circa di
volontari.

Risultato, per ogni due ore di fronte al piccolo schermo, aumentava il pericolo diabete (+20%) e malattie cardiovascolari (+15%). Alla lunga, tali dati si traducevano in 176 casi in
più di diabete ogni 100.000 e 38 decessi in più all’anno per malattie cardiovascolari.

Secondo gli esperti, la TV è insidiosa in quanto spinge alla sedentarietà estrema: il soggetto non pratica attività fisica e passa il tempo davanti ad essa, spesso
mangiando junk food e cibi poco sani e bevendo bibite zuccherate, se non direttamente alcolici. E, a peggiorare le cose, tale sistema interessa anche passatempi simili, come l’uso di
videogiochi od il navigare in Internet col PC.

Perciò, conclude il team di Boston, è buona cosa, limitare il tempo dedicato all’elettrodomestico in questione.

FONTE: Anders Grøntved, Frank B. Hu, “Television Viewing and Risk of Type 2 Diabetes, Cardiovascular Disease, and All-Cause Mortality: A Meta-analysis”, JAMA.
2011;305(23):2448-2455.,doi:10.1001/jama.2011.812

Matteo Clerici

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