GUALTIERO MARCHESI ENTRA NEL BOARD DI PARMA. TASTE OF FUTURE. TUTTE LE NOVITÀ

GUALTIERO MARCHESI ENTRA NEL BOARD DI PARMA. TASTE OF FUTURE. TUTTE LE NOVITÀ

By Giuseppe

A grandi passi Parma sempre più capitale del Food.

Forse Parma, e l’Emilia, stanno dimostrando di voler “fare squadra” perchè è solo in questo modo che l’agroalimentare italiano potrà avere un futuro. Con tutte le eccellenze frammentate, un territorio così variegato, la nostra italianità creativa riesce a sopravvivere nonostante i nostri governi, qui in Patria, ma non potrà mai essere protagonista nell’economia dei mercati mondiali.
Sarà un caso ma l’Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna è da anni un protagonista senza interruzioni e Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma, è stato confermato per il quarto quinquennio. Paolo De Castro è un pugliese ma bolognese di fatto, cresciuto alla scuola di Romano Prodi. L’ortofrutta italiana sta andando in tutto il mondo, grazie a Paolo Bruni. Le cooperative e i consorzi -come sono organizzati oggi- non sono certamente la soluzione ideale ma con qualche ritocco e qualche carica concentrata in meno… e qualche stipendio ridimensionato… sono l’unica soluzione per affrontare i grandi mercati.

Largo ai giovani, sì ma l’esperienza e le capacità di amalgare interessi diversi, sono un bene inestimabile.

Taste of Future ha chiamato il Maestro Gualtiero Marchesi, dalla sua Cucina sono passati i più importanti nuovi Chef, gli ambasciatori della Cucina Italiana nel mondo.

Basta il suo nome per dare lustro ad ogni evento, ogni progetto.

Il 29 giugno andremo ad ascoltare le prospettive del nostro futuro enogastronomico.

Giuseppe Danielli,
Direttore Newsfood.com

 

Qui il Comunicato Stampa:

Il Comitato Scientifico di PARMA. TASTE OF FUTURE, appuntamento voluto da CCIAA, Comune e Consorzi di Tutela per accreditare Parma come Città del Buon Gusto, si arricchisce del prezioso contributo del Maestro Gualtiero Marchesi, Rettore di ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Un grande onore e un riconoscimento al tributo portato da Marchesi alla cucina italiana d’autore, alla grande cucina che si identifica nella semplicità, nell’essenzialità dei sapori, nel senso estetico delle forme e dei colori. Il nome di Gualtiero Marchesi si aggiunge alla rosa dei nove componenti del Comitato, scelti dai promotori per un approccio ai temi dell’agroalimentare innovativo, propositivo, con lo sguardo rivolto al futuro, temi che saranno al centro di un intenso programma di attività che si svolgeranno a Parma in parallelo ad EXPO2015. Ricordiamo il Presidente, prof. Giorgio Calabrese, l’enologo Donato Lanati, il wine writer Ian Domenico D’Agata, Bernard Burtschy responsabile di Figaro Vin, Alessandro Garofalo Innovation Strategist, Marco Massarotto esperto in digital communication, Domenico Fucigna trend setter, Daniele Degl’Innocenti del Dipartimento di ricerca dell’Università di Verona, Roberto Dall’Aglio del dipartimento di Scienze farmacologiche dell’Università di Milano.

L’evento, in calendario per il weekend 27-29 Giugno, si apre con la Tavola Rotonda in programma all’Auditorium del Palazzo del Governatore venerdì 27 alle ore 17, un dibattito in cui si confronterà il Comitato Scientifico su prospettive e potenzialità dell’agroalimentare in Italia e nel mondo, proposte ed opinioni non convenzionali su temi noti.

Da sabato 28 a domenica 29 Giugno, sempre al Palazzo del Governatore, saranno aperti al pubblico incontri/degustazioni di approfondimento sulle tipicità considerate le eccellenze del territorio parmigiano: il prosciutto di Parma, il pomodoro, il Parmigiano reggiano, la Malvasia dei Colli di Parma.
Promossi e tenuti dai Consorzi di Tutela, gli incontri saranno per il pubblico un’esperienza per conoscere le tecniche di produzione, per degustare verticali di tre annate di prosciutto o di parmigiano in abbinamento ai vini di Parma, per confrontare il malvasia autoctono con quello prodotto in altri territori in Italia e all’estero. Per partecipare ai focus gratuiti ci si può iscrivere sul sito http://www.parmatasteoffuture.com, nella sezione Programma o Focus On.

In programma domenica 29 nella mattinata un incontro promosso da Podere STUARD, Azienda agricola sperimentale di tutela delle biodiversità agricole e delle razze autoctone parmensi e un confronto aperto fra le più importanti istituzioni della città di Parma in vista di un obiettivo di lavoro comune, accreditare Parma come la Città del Buon Gusto in Italia e nel Mondo. Ne parleranno il Sindaco Pizzarotti con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, della CCIAA, dei Consorzi di Tutela, dell’Università e con il Direttore di EXPLORA, società incaricata di gestire l’incoming per EXPO.

L’apertura dei banchi di assaggio sarà preceduta, sabato alle ore 11, da una grande verticale di vini
francesi guidata da Ian D’Agata e Bernard Burtschy, amici e colleghi di redazione a Le Figaro Vin ma, soprattutto, grandi conoscitori dell’enologia francese. Sede della degustazione non poteva che essere il

Museo Glauco Lombardi, detto anche di Maria Luigia, imperatrice dei francesi con Napoleone I e duchessa di Parma fino al 1847.

In onore al periodo di grande ricchezza culturale portato dall’imperatrice dei francesi, Parma ospiterà in quel weekend una selezione di prodotti e produttori di Bourg-en-Bresse, ridente cittadina della regione del Rodano, vicino a Lione, gemellata con la provincia emiliana. Si potranno assaggiare i prodotti della Fédération Départementale des Coopératives Laitières (A.O.P. Comté, A.O.P. Bleu de Gex, Bressor), dell’Aquaculture Liatout (prodotti trasformati dagli allevamenti della Dombes), di Ain des Sens (artigiano pasticcere), Le Fromager, il Cerdon (spumante di Bugey) e gli oli ottenuti dalla noce, dal frutto della passione, dal lampone e tanti altri frutti.
Ad accompagnare i cibi francesi una piccola selezione di produttori operata dal prof. Paolo Tegoni dell’Università di Scienze gastronomiche di Parma: i vini della Maison Michel Gonet (Champagne), Chateau Lasparre (Pessac Leognan), Chateau Haut Musset (Lalande de Pomerol) e Domaine de Galouchey (Libournais).

Si apriranno i banchi degustazione al Palazzo del Governatore sabato alle ore 12 e si chiuderanno domenica alle 21. Protagonisti dell’esposizione le cantine del Consorzio di Tutela Volontario dei Colli di Parma, Consorzi e produttori di tipicità parmigiane, ALMA, La Scuola di Cucina Internazionale con ALMACASEUS, selezione dei migliori formaggi con l’affinatore ed il laboratorio interattivo in cui sarà il pubblico a riprodurre il piatto creato in diretta da un loro Chef.

Sarà sempre PARMA.TASTE OF FUTURE il palcoscenico in cui MARTINI&ROSSI, icona dello stile italiano nel mondo, lancerà il suo progetto Terrazza Martini @Expo2015. Una presenza che coniuga la cultura del cibo propria della tradizione italiana con il bere di qualità proprio di Martini e apre oggi le porte al futuro più prossimo per riscoprire le eccellenze delle produzioni locali nella combinazione con nuovi cocktail studiati ad hoc per ogni prodotto. È questa la promessa di Martini per Expo2015 che viene anticipata a Parma, ad un anno dal grande evento. A “Parma. Taste of Future” protagonisti della Terrazza Martini saranno infatti le specialità regionali in abbinamento con inedite ricette di cocktail, studiate con i vini propri del territorio e miscelati ad arte dai migliori bartender Martini.

A PARMA.
TASTE OF FUTURE si discuterà di cibo e di vino, si porteranno nuove idee, si vivranno gratificanti esperienze sensoriali mirate a fare dell’evento un appuntamento annuale irrinunciabile per gli amanti del buon cibo e del buon vino.

Info in breve
Date: da venerdì 27 a domenica 29 Giugno 2014
Luogo: Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi – Parma
Orari:
venerdì 27 dalle 17 alle 19,  sabato 28 dalle 11 alle 21, domenica 29 Giugno dalle ore 10 alle 21
Biglietto ingresso: Euro 15,00 catalogo e calice da degustazione inclusi
http://www.parmatasteoffuture.com      #parmataste14
ORGANIZZAZIONE & PR

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