Gravidanza: se il padre assiste al parto, è a rischio la salute di madre e figlio
20 Ottobre 2009
Un padre che assiste al parto può sicuramente essere di conforto alla neo madre, ma è altrettanto possibile che provochi danni alla salute della donna e del bambino.
A sostenerlo, uno studio del dottor Michael Odent, ginecologo del Primal Health Research a Londra, che verrà discusso durante una riunione del Royal College of Midwives, a Manchester.
Per il dottor Odent, la presenza maschile è in grado di disturbare il bilanciamento di ormoni della donna, aumentando l’adrenalina e diminuendo l’ossitocina, la cui carenza rende il
travaglio più lungo e più difficile, in quanto fa diminuire le contrazioni. Inoltre, le madri sono distratte dall’ansia dei compagni.
Neanche il piccolo è al sicuro: “La presenza del marito o del compagno durante il parto aumenta le probabilità di incisione cesarea, di successivi divorzi e anche di malattie
mentali nei bambini”, spiega il dottor Odent.
Il medico britannico conclude così: “In più’ di 50 anni di esperienza in Francia, Inghilterra ed Africa, ho capito che il parto migliore e’ quello in cui la donna e’ da sola,
assistita solo da un’ostetrica esperta. La presenza maschile va eliminata”.
Matteo Clerici





