Granarolo, MSE: «no a chiusura stabilimento Sermoneta»

Il futuro dello stabilimento ‘Granarolo’ di Sermoneta e la possibilità concreta di evitarne la chiusura sono stati al centro di un incontro – avvenuto oggi presso la sede del dicastero
dello Sviluppo economico – tra azienda, sindacati e rappresentanti del ministero alla presenza del Prefetto di Latina.

Il Consorzio ‘Granlatte’, che detiene la proprietà della ‘Granarolo’ di Sermoneta e produce prodotti caseari con il marchio «Pettinicchio» ha confermato la decisione di
cessare l’attività annunciando che nelle prossime ore intende aprire la procedura di messa in mobilità dei 157 dipendenti. Decisione che, stando ai dati diffusi oggi dai
sindacati, causerebbe un danno al territorio assai rilevante, poiché colpirebbe anche un indotto molto vasto, stimato in circa 500 posti di lavoro.

Il ministero dello Sviluppo economico, dal canto suo, ha chiesto all’azienda di valutare meglio la percorribilità di una ipotesi diversa dalla cessazione delle attività ed in
particolare di verificare prima la concretezza degli impegni manifestati dalla Regione Lazio e i diversi progetti industriali attualmente sul tappeto. Il ministero ha fatto presente di non
condividere in nessun caso l’immediata chiusura dello stabilimento Granarolo di Sermoneta ed ha assicurato di seguire con attenzione questa grave vicenda aziendale per ricercare ogni soluzione
idonea ad evitare la perdita di un consistente numero di posti di lavoro in un’area territoriale già colpita da altre crisi.

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