Gran Bretagna: Gli allevatori biologici hanno chiesto al Ministero dell'Agricoltura la sospensione temporanea delle regole

By Redazione

Londra – Concedeteci una temporanea esenzione dalle regole o non sopravviveremo alla crisi economica: è questo l’appello disperato lanciato al governo britannico dagli
allevatori del settore biologico, colpiti da un calo del 10% delle vendite a causa della recessione. Secondo quanto riferisce oggi il Times, enti come la Soil Association, responsabili
della certificazione dei prodotti biologici, la scorsa settimana hanno chiesto al ministro dell’Agricoltura Hilary Benn un temporaneo allentamento delle regole in modo da permettere
agli allevatori di utilizzare mangimi convenzionali al posto di quelli biologici.

Gli allevatori – che sarebbero pronti a rinunciare ad etichettare i loro prodotti come biologici – sarebbero comunque ancora tenuti a rispettare le altre regole quali una bassa
concentrazione di capi per allevamento, limitato utilizzo di antibiotici e nessun impiego di fertilizzanti. Secondo i critici tuttavia, queste “vacanze” dalle regole del biologico
rischiano di produrre l’effetto opposto sul settore, affossandolo ancora di più facendo perdere ai consumatori la fiducia che ripongono nei prodotti.

Un portavoce del principe Carlo – patrono della Soil Association – ha dichiarato che la tenuta di Highgrove dove viene prodotta una linea di alimenti biologici in vendita nei maggiori
supermercati e negozi del Regno non ha intenzione di abbandonare i mangimi biologici in favore di quelli convenzionali.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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