Da CCPB la certificazione per la biocosmesi

Da CCPB la certificazione per la biocosmesi

By Redazione

 

Il mondo del biologico ormai non si limita più ai prodotti agroalimentari disciplinati dal Reg. CEE 2092/91 (e, dal 1° gennaio 2009, dal Reg. CE 834/2007): quello del “bio” sta
diventando un vero e proprio “stile” esteso a molteplici ambiti del mercato e del consumo, in un’ottica di sostenibilità ambientale, di attenzione alla salute dell’uomo e di
rispetto della natura.

In questo contesto s’inserisce la “Norma per l’ottenimento di cosmetici biologici”, messa a punto circa 3 anni fa da un gruppo di lavoro di esperti coordinato da CCPB: si tratta di una
norma volontaria (non regolamentata dunque da normativa nazionale o europea) a cui le aziende aderiscono per poter produrre cosmetici biologici, certificati da un ente terzo
indipendente.

Gli obiettivi che CCPB si è posto nello sviluppo di questo standard sono ambiziosi e coerenti con la politica di eco-compatibilità e trasparenza che da sempre
caratterizzano l’azienda: inserirsi nel mercato dei cosmetici biologici significa valorizzare le sostanze naturali e favorire un impiego responsabile delle risorse, salvaguardando
l’ambiente e le specie protette; allo stesso tempo significa tutelare il consumatore ed innescare un circolo virtuoso in cui i produttori di materie prime biologiche possano trovare
nuove opportunità di mercato.

La norma prende in considerazione gli aspetti tecnici legati alla formulazione, identificando chiaramente ingredienti e processi ammessi, e le norme di produzione (requisiti di impianti
e attrezzature, pulizia e sanitizzazione, trasporti, controllo degli infestanti, ecc.); inoltre disciplina gli aspetti generali legati alla gestione dei processi produttivi e alla
documentazione. Lo standard stabilisce i requisiti minimi del piano dei controlli su materie prime e prodotti finiti, che includono sia controlli documentali sia prove analitiche con
frequenza definita, per dare sufficiente garanzia della conformità del prodotto alla norma tecnica di riferimento.

In ottica di trasparenza verso aziende e consumatori, gli ingredienti e i processi ammessi sono contenuti in liste positive allegate alla norme e scaricabili gratuitamente dal sito
internet http://www.ccpb.it: eventuali nuovi inserimenti sono valutati dal comitato tecnico di esperti e, se approvati, resi noti a tutti i soggetti coinvolti.
La norma assicura la presenza di una percentuale minima garantita di ingredienti biologici sul totale degli ingredienti presenti. È rispettato il principio
dell’accessibilità alla certificazione da parte di tutte le organizzazioni, poiché chiunque può inoltrare la domanda di certificazione. I cosmetici biologici
certificati in base alla norma tecnica per il loro ottenimento sono contraddistinti dal marchio costituito dal cuore e dalla mano, che sta riscuotendo un buon successo presso le
aziende.

La norma tecnica per l’ottenimento dei cosmetici biologici s’inserisce in un contesto nazionale e internazionale variegato e complesso. In Germania, Francia e Regno Unito sono attivi da
alcuni anni sistemi di certificazione in ambito volontario sulla cosmesi biologica e naturale: i marchi di certificazione (BDIH, Ecocert, Soil Association) sono noti ai consumatori dei
rispettivi paesi e fortemente sponsorizzati dalle aziende che vi hanno aderito.

Costanza Marri – Ufficio Attività di Controllo e certificazione, settore volontario – CCPB Srl

 

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