Gli ufficiali in ferma prefissata non si possono iscrivere al Fondo di Previdenza gestito dall’Inpdap

Gli ufficiali in ferma prefissata non si possono iscrivere al Fondo di Previdenza gestito dall’Inpdap

Gli ufficiali in ferma prefissata non possono essere iscritti al Fondo di Previdenza gestito dall’INPDAP e quindi non hanno diritto all’indennita’ di buonuscita perche’ il loro rapporto di lavoro
non ha tutte le specifiche caratteristiche del pubblico impiego.
  Lo precisa l’INPDAP ricordando che la figura dell’ufficiale in ferma prefissata ha sostituito, dopo l’abolizione del servizio militare di leva, quella dell’ufficiale di complemento.
Ed e’ alle norme che riguardavano quest’ultima figura che occorre fare riferimento per lo stato giuridico ed il trattamento economico.
  In base a queste norme, il diritto all’indennita’ di buonuscita spettava solo agli ufficiali di complemento “trattenuti” o “richiamati”, condizioni che non sussistono nel caso degli
ufficiali in ferma prefissata.
Inoltre, secondo il parere del Ministero dell’Economia e delle Finanze, appositamente richiesto dall’Istituto, questi ufficiali possono essere reclutati solo al fine di soddisfare specifiche e
mirate esigenze delle singole Forze Armate, connesse alla carenza di professionalita’ tecniche nei rispettivi ruoli o alla necessita’ di fronteggiare particolari esigenze normative.
  Inoltre, in aggiunta al carattere temporaneo della loro utilizzazione, occorre considerare che gli ufficiali in ferma prefissata, come gia’ gli ufficiali di complemento, non hanno un
rapporto di impiego ma solo un rapporto di servizio che non riveste i caratteri del pubblico impiego. Per tutte queste considerazioni, il Ministero ha escluso l’iscrivibilita’ degli ufficiali al
Fondo di Previdenza INPDAP ed il loro diritto all’indennita’ di buonuscita.

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