Gli apicoltori di Conapi sul Treno Verde di Legambiente

Gli apicoltori di Conapi sul Treno Verde di Legambiente

Mielizia, lo storico marchio con cui sono distribuite le produzioni di Conapi – Consorzio Nazionale Apicoltori che riunisce oltre 600 soci in tutta Italia uniti dalla comune passione per un’apicoltura sana e rispettosa dell’ambiente e della biodiversità – sale a bordo del Treno Verde di Legambiente, per sostenere la tradizionale campagna annuale dell’associazione ambientalista che quest’anno punta in particolare a raccogliere e portare a Expo Milano le migliori esperienze dell’agricoltura italiana di qualità.

Con il supporto a questa iniziativa, Mielizia intende proseguire il proprio percorso di sensibilizzazione sull’importanza del ruolo delle api per la vita del pianeta già intrapreso con il progetto “Bee Active! Attivi per le Api” nato per stimolare i consumatori ad adottare comportamenti virtuosi al fine di contrastare lo sterminio che da qualche anno sta decimando questi fondamentali insetti.

Responsabili dell’impollinazione di almeno 70 delle 100 principali colture agricole, senza di loro non esisterebbero la maggior parte di frutta, ortaggi, foraggi per animali, piante officinali e colture per utilizzi industriali, come il cotone o la soia. Sono dunque indispensabili non solo per la ricchezza alimentare che garantiscono ma anche per l’economia mondiale, sia direttamente, come fonte di occupazione e di prodotti, sia indirettamente, attraverso il contributo che l’impollinazione delle api dà all’agricoltura.

È stato calcolato che la progressiva scomparsa delle api provoca, solo al comparto dell’apicoltura mondiale, danni per un miliardo di euro l’anno, di cui 40 milioni di euro solo in Italia, e che, una sola arnia contribuisce ad unincremento produttivo delle colture agricole stimato in 1.200 euro l’anno.

Informazioni, riassunte su un pannello esplicativo e su altri materiali a disposizione del pubblico all’interno della quarta carrozza del Treno Verde, che verranno approfondite dalle testimonianze dirette degli apicoltori di Conapi, protagonisti in una serie di incontri con scuole e visitatori nell’ambito del laboratorio “Scopriamo il mondo delle api”.

Ospiti della prima tappa, in programma per mercoledì 18 febbraio al binario 1 della Stazione Termini di Roma, Anna Ganapini, apicoltrice di Reggio Emilia che ha ereditato la passione per le api dal padre Carlo, e Fabrizio Nisi, che si è appassionato a questo mondo mentre studiava Agraria all’Università e che ha appreso i primi rudimenti di apicoltura da un anziano apicoltore, vicino di casa.

Ad arricchire ulteriormente le soste nelle diverse città italiane, showcooking anche con il miele Mielizia e degustazioni in abbinamento con i formaggi a dimostrazione della straordinaria varietà e versatilità di questo prezioso alimento.

Corporate background Conapi-Mielizia

Conapi, il Consorzio Nazionale Apicoltori, nato 35 anni fa nella Valle dell’Idice, sull’Appennino bolognese, è l’impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo. I soci apicoltori presenti sull’intero territorio nazionale sono uniti dalla passione per un’apicoltura sana che, rispettando l’ambiente e la dignità del lavoro, produce un miele buono, pulito e giusto. La produzione media annua supera le 2.000 tonnellate di miele, cui va aggiunta una linea di altri prodotti apistici e di confetture. La scelta di una lavorazione “a freddo” che non supera mai i 40°, la ricerca di percorsi innovativi, il forte legame con il territorio, la valorizzazione delle tipicità locali fanno di Conapi uno dei player di riferimento del mercato del miele in Italia e, grazie alle significative esportazioni, un solido protagonista anche sui principali mercati internazionali. http://www.conapi.it

Mielizia è lo storico brand con cui sono distribuite le produzioni del consorzio, recentemente riacquisito da Alce Nero. Nato oltre 30 anni fa dal gioco di parole miele e delizia è presente in Italia e nel mondo, dalla Francia al Giappone, con i mieli uniflorali caratteristici dei territori italiani, ma anche con polline, propoli e pappa reale, in piena sintonia con la mission del Consorzio che punta a valorizzare gli apicoltori soci e le loro produzioni, tutte realizzate nel segno di un’agricoltura pulita, biologica di qualità e rispettosa della biodiversità, a totale garanzia per il consumatore finale.

GLI APICOLTORI PROTAGONISTI ALLA TAPPA DI ROMA

FABRIZIO NISI

Fabrizio Nisi

Fabrizio Nisi

Fabrizio Nisi, romano, classe ‘71, si appassiona alle api mentre frequenta la facoltà di Agraria all’Università. In quegli anni, internet non era così diffusa, era più difficile trovare riferimenti e contatti per apprendere le migliori tecniche apistiche.

Alle porte di Roma, nell’azienda agricola del padre, impara i primi rudimenti del mestiere, grazie all’esperienza di un anziano apicoltore vicino di casa che gli insegna a catturare gli sciami di api. “Ho ancora negli occhi l’immagine del primo sciame che ho catturato, lo straordinario fenomeno per cui le api seguivano docili l’ape regina nell’arnia, ambientandosi subito alla nuova dimora messa a disposizione. Intanto gli sciami aumentavano insieme alla mia esperienza e alla mia passione, fino a quando, nel ’91, iniziai ufficialmente la mia attività di apicoltore”.

Il successivo incontro con UNAAPI gli permette di ampliare le conoscenze e di condividere le esperienze con moltissimi apicoltori e nel 2010 diventa socio Conapi. Apicoltore professionista, in fase di conversione bio, Fabrizio oggi ha 300 famiglie, da cui raccoglie miele di millefiori, acacia, eucalipto, castagno, dedicandosi anche all’allevamento e alla produzione di sciami.

ANNA GANAPINI

Anna Ganapini

Anna Ganapini

Apicoltrice di Reggio Emilia, è socia di Conapi dal 2011, anno in cui è subentrata all’azienda del padre Carlo, a sua volta apicoltore e socio Conapi da diversi anni. Ed è proprio da lui che eredita la sua passione per le api e la convinzione che il miele prodotto non debba essere solo buono ma anche sano e sicuro, anche se questo comporta un impegno lavorativo maggiore per portare le api lontane da ogni possibile fonte di inquinamento.

Un impegno confermato dall’ottenimento della certificazione biologica.

Anna oggi ha 200 alveari e produce, a seconda della stagionalità, miele di acacia, tiglio, castagno, millefiori e melata, oltre a propoli e polline.

Redazione Newsfood.com

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