Gli antidepressivi in gravidanza aumentano il rischio aborto
2 Giugno 2010
Assumere antidepressivi aumenta la probabilità di aborto: nei casi estremi, quando viene utilizzato un mix di farmaci, il rischio raddoppia.
Tale avviso arriva da una ricerca dell’Università di Montreal (Canada), diretta dalla dottoressa Anick Berard e pubblicata su “Canadian Medical Association Journal”.
L’equipe della dottoressa Berard ha preso in esame 5.124 donne, tutte colpite da aborto spontaneo durante gravidanza più altre donne non colpite (gruppo di controllo). In particolare, i
ricercatori sono andati in caccia di una possibile associazione tra l’evento e l’assunzione di due particolari antidepressivi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (Ssri), la
paroxetina e la venlafaxina.
L’analisi ha mostrato come uno solo di tali prodotti aumentasse il rischio del 68%, mentre l’utilizzo di due o più composti lo faceva salire del 100%.
Conclude perciò Berard: “Questi risultati, che suggeriscono un effetto di tutta la classe di farmaci, sono significativi dato il numero di soggetti studiati. I medici a cui viene
richiesto un trattamento con antidepressivi durante una gravidanza dovrebbero discuterne prima i rischi”.
Fonte: “Small miscarriage risk tied to antidepressants”, CBC News, 31/05/010
Matteo Clerici
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