Gli animalisti contro Mangiagatti.com: “Chiudete il sito”

Gli animalisti contro Mangiagatti.com: “Chiudete il sito”

By Redazione

Piatti a base di gatto, corredati da consigli sull’età in cui preparare il felino e sul modo con cui trattare la sua carne.

Questo è http://www.mangiagatti.com , sito Internet che offre idee e consigli su come uccidere i gatti
per inserirli in ricette.

Il portale offre allora proposte come tagliatelle al sugo di gatto, gatto in agrodolce e crostini di gatto, corredate di consigli per la preparazione.
Ad esempio, si può così leggere: “Bianca, magra, tenera, gustosa, la carne di gatto va consumata soprattutto d’inverno. Per essere buoni da mangiare la loro età deve essere
compresa fra tre mesi e un anno”. Oppure, più dettagliato: “Prima di passare all’esecuzione della ricetta scelta, tenere a bagno il gatto per mezz’ora in una soluzione composta da un
litro e mezzo d’acqua e un bicchiere d’aceto. Le erbe più adatte per insaporirlo sono il rosmarino, la salvia, l’alloro, il timo, il finocchio selvatico, il basilico”.

Oltre a questo, Mangiagatti propone riflessione etico-morali sulla differenza che passa tra l’uccidere per motivi alimentari un gatto piuttosto che un cane od un coniglio.

Tutto questo ha attirato la disapprovazione dell’AIDAA, l’Associazione italiana difesa Animali e Ambiente. Mercoledì 11 agosto, il suo presidente nazionale Lorenzo Croce ha inviato
denuncia alla Procura ed alla polizia Postale di Milano. Nella denuncia, l’associazione sostiene che il sito, ricette di gatto a parte, contenga inesattezze sulla legislazione relativa alla
crudeltà verso animali. La denuncia, anticipata da una telefonata dello stesso Croce compartimento di polizia Postale della questura di Milano, chiede la chiusura del sito e la
persecuzione dei suoi creatori, sulla base della legge 281/91 e della legge contro il maltrattamento.

Spiega il presidente Croce: “È una vergogna che esista ancora gente che pubblicizzi e inneggi all’uccisione dei gatti a scopo culinario. Noi abbiamo chiesto l’immediato oscuramento del
sito, ma non ci basta. Vogliamo che i responsabili vengano presi e puniti con il massimo della pena. Maltrattare e uccidere gli animali è un reato penale e per questo dobbiamo colpire
con pene severe chi inneggia al maltrattamento e ci aspettiamo che le forze dell’ordine chiudano subito il sito in questione”.

Veloce la risposta degli amministratori di Mangiagatti: le ricette sono state rimosse ed è presente un comunicato.
Nel testo si legge: “Questo sito è chiaramente un burla. Togliamo le ricette (tutte raccolte sul web, abbiamo semplicemente sostituito la parola “coniglio” con la parola “gatto”)
perché alcune persone potrebbero prenderle sul serio e cucinare il proprio gatto”. L’immagine utilizzata a lato, sottolineano gli amministratori del portale, è “Un piatto a base
di coniglio. Un sentito ringraziamento va all’AIDAA per la ristrettezza mentale dimostrata”.

Matteo Clerici

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