Giulio Gargiullo: “Faccio sognare i russi con il food, la ristorazione italiana e il Made in Italy”

Giulio Gargiullo: “Faccio sognare i russi con il food, la ristorazione italiana e il Made in Italy”

Intervista a Giulio Gargiullo

Giulio Gargiullo lavora da più di 10 anni fra l’Italia e la Russia e si occupa di trovare nuovi clienti e promuovere le aziende che rappresentano le eccellenze italiane nel food e nel Made in Italy.

Da più di dieci anni vive fra l’Italia e la Russia e porta e promuove il meglio dell’Italia in Russia e nei paesi russofoni. Giulio Gargiullo (www.giuliogargiullo.it), classe 1979, studia Scienze della Comunicazione, da più di dieci anni si occupa di consulenza di online marketing e lavora con aziende in Russia ed ex paesi URSS, in Italia e in tutto il mondo. In particolar modo Gargiullo si è specializzato nel promuovere e far trovare nuovi clienti alle aziende italiane, le vere eccellenze del nostro paese, nel settore del lusso e del target alto.

Che tipo di aziende si rivolgono a lei?

Il food è un settore che si rivolge a me, ma sono sopratutto prodottori, ristoratori di alto livello che intendono esportare in Russia o trovare clienti russi agiati in Italia. Spesso ristorazione e ospitalità vanno a braccetto. In generale si rivolgono a me aziende che si occupano di design, moda, tecnologia e ovviamente il settore alimentare. Sono quelle che vengono definite le “4 A “ dell’export in Russia: Alimentare, Abbigliamento, Arredo, Automazione. Anche il turismo italiano beneficia enormemente dall’enorme afflusso di cittadini russi o russofoni nel nostro Paese.

Quanto è importante il mercato russo nel settore alimentare italiano?

Riscontriamo un trend senza dubbio positivo nel 2013 per quanto riguarda l’export dell’agroalimentare italiano in Russia. Nel  2013 l’Italia ha esportato in Russia per 1.072 milioni di Euro (+9.75%) ( Ricerca ICE Russia pag. 9/15  ) e piazzandosi al decimo posto fra i principali esportatori di questo settore. Se si escludono le commodities agricole, non campo di particolare competenza dell’Italia, l’Italia raggiunge le prime posizioni in quanto ad export in Russia per l’agroalimentare. Teniamo presente che questi dati tengono solamente in considerazione solamente il già ampissimo territorio della Federazione Russa. Cosa ben diversa è considerare tutti i paesi russofoni, che praticamente abbracciano tutti i paesi dell’ex Unione Sovietica. Molti più consumatori e molte più opportunità aggiuntive.

E invece per quanto riguarda il beverage?

L’Italia occupa la 1°posizione (260 milioni di Euro, +26,8%). In notevole crescita anche pasta (+28.8%), caffè (+21.7), latte e derivati (+45%), acque minerali ebevande analcoliche (+45.2%) e olio d’oliva (+25,1%) dove l’Italia si attesta quale 2° fornitore della Russia.

Un consiglio per chi vuole esportare e promuoversi in Russia?

Affidarsi necessariamente a dei professionisti che conoscano il mercato, la cultura e le logiche locali. Non basta tradurre qualche brochure e trovare il primo esportatore. Sono necessarie analisi specifiche di prodotto, del territorio, dei gusti locali, delle abitudini, dei buyer più interessati ed interessanti; insomma del mercato. Ogni nostro vino, ogni nostro prodotto, frutto della grande creatività italiana, deve essere posizionato nella giusta vetrina di prestigio.

Ogni nostra azienda merita il rispetto dovuto e meritiamo di trovare il successo che merita l’Italia in Russia, come in tutto il mondo. In Russia le persone hanno grande considerazione del “Made in Italy”, come tutto il mondo ama i nostri prodotti. Non è un caso che proprio in questi giorni il Corriere della Sera comunichi che la quarta lingua più studiata al mondo sia proprio la lingua italiana.

Progetti per il futuro?

Sto costruendo molte partnership con imprenditori, colleghi e persone lungimiranti che vedono l’Italia come il centro della bellezza alla quale il mondo fa riferimento. Amo guardare ad imprenditori come Brunello Cucinelli, ad esempio, che portano il meglio dell’Italia nel mondo. Il mio investitmento sul futuro è, e sarà sempre di più, l’Italia portata nel mondo o i turisti in Italia. Annuncerò prossimamente una serie di iniziative internazionali interessanti per il settore food italiano e per il Made in Italy in generale.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Consulente di Online Marketing per la Russia Giulio Gargiullo attraverso il sito www.giuliogargiullo.it.

Redazione Newsfood.com

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