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Gita a Chambéry, prima capitale del Regno di Casa Savoia

Gita a Chambéry, prima capitale del Regno di Casa Savoia

By Giuseppe

 

”CHAMBERY”, Visita di un giorno all’ affascinante prima capitale della Savoia.

Con Casa Savoia Chambéry è stata la prima capitale del loro regno, poi nel 1562,  il trasferimento con tutta la loro corte  a Torino che diventava cosi la loro nuova capitale degli Stati Sabaudi.

Chambery, cattedrale de Saint François-de-Sale

 

Dopo aver trasferito la capitale del ducato da Chambéry a Torino nel 1562, nel 1578 il duca Emanuele Filiberto decide di portarvi anche la Sindone. L’occasione si presenta quando l’arcivescovo di Milano, San Carlo Borromeo, fa sapere che intende sciogliere il voto, da lui fatto durante l’epidemia di peste degli anni precedenti, di recarsi in pellegrinaggio a piedi a visitare la Sindone. Emanuele Filiberto ordina di trasferire la sacra tela a Torino per abbreviargli il cammino, che San Carlo percorre in cinque giorni.

 

Chambery, castello dei Duchi di Savoia

 

La Sindone, però, non viene più riportata a Chambéry: da allora resterà sempre a Torino, salvo brevi spostamenti. Nel 1694 viene collocata nella nuova Cappella della Sacra Sindone,  ne è tuttora la sua sede, appositamente costruita, edificata tra il Duomo e il Palazzo reale dall’architetto Guarino Guarini.

 

 

Panorama con il Sindaco di Chambéry e i giornalisti

 

Torino e Chambéry: esiste tra loro un interscambio culturale, economico e turistico, grazie anche al gemellaggio tra le due città firmata nel 1957 (quest’ anno si celebra il 60′ Anniversario), e grazie anche ad altri accordi nel 2004 tra le Camere di Commercio e dell’ Industria di Torino e della Savoia e tra gli Enti del Turismo di Torino e Chambéry.

Dopo un breve momento di storia ritorniamo al nostro viaggio !!!

 

Chambery, monumento della Fontana degli Elefanti

 

Il tour è stato organizzato da ”Turismo Torino & Provincia”, con la sua responsabile dell’ ufficio stampa Silvia Lanza, da ”Atout France Italia”, con la sua responsabile della comunicazione Barbara Lovato, e della dott.ssa Danielle Pappagallo, responsabile ferrovia francese SNCF.

Insieme ad altri colleghi giornalisti partiamo da Torino su un treno francese TGV, il quale ci porterà alla nostra destinazione.

 

Il Sindaco di Torino Chiara Appendino, Danielle Pappagallo, resp. SNCF, Barbara Lovato, resp, Atout France Italia, Michel Dantin, Sindaco di Chambéry, e Silvia Lanza resp, Turismo Torino

 

Arrivati a Chambéry, ci riceve con grande famigliarità  il Sindaco Michel Dantin, il quale ci ha onorato della sua presenza per tutta la giornata.

L’ antica capitale degli Stati Sabaudi, detta anche la porta delle Alpi, non ha mai dimenticato il suo passato, anzi il suo centro storico, molto ben conservato, è in continuo movimento, per attività commerciale, turistiche, eventi e feste, con grande partecipazione locale, limitrofe, e tanti turisti venuti anche dall’ estero.

Seguendo il Sindaco e la nostra guida, abbiamo potuto ammirare il Castello dei Duchi di Savoia, la Santa Cappella che ha custodito per tanti secoli la Sacra Sindone, la cattedrale Saint-François-de-Sale, la quale detiene il primato della più grande decorazione pittorica in un edificio religioso in Europa grazie ai 6000mq di trompe-l’ oeil, la Fontana degli Elefanti, monumento emblematico della città, fu eretta nel 1838 per rendere omaggio al Generale de Boigne, grande benefattore di Chambéry, la sua città natale, il quartiere contemporaneo, i suoi portici, le sue vie strettissime, e tanti altri luoghi meno conosciuti ma di altrettanto grande fascino.

Lo chef Sylvain Bailly, patron del ristorante il Bistrot di Chambery

 

Una sosta per degustare i deliziosi Vermouth Routin, Azienda nata nel 1883, seconda grande azienda francese di sciroppo, considerato il prodotto tipico della città.

Una visita anche al petit Hotel Confidentiel, piccolo albergo di grand charme molto caratteristico e raffinato, un 5 stelle lusso per la bellezza delle sue suite e per l’ ambiente armonioso tipicamente francese.

Non poteva mancare al nostro tour una pausa enogastronomica presso uno dei templi della cucina regionale più famoso, il ”BISTROT”. Situato al centro di Chambéry, i patron, il giovane chef Sylvain Bailly e sua moglie Carla, ci danno il benvenuto in questo loro autentico bistrot di stile anni venti, con  arredi, lampadari e specchi in stile Art Deco.

E stata una degustazione a 360° con piatti che ci hanno letteralmente emozionati, per presentazione, bontà dei prodotti, cucina di grande ricerca e qualità di gusto sensoriale che ha deliziato i nostri palati, il tutto annaffiati da grandi vini del territorio.

Di seguito, sotto una pioggia battente, abbiamo concluso la nostra breve giornata con la visita alla Ruche, nuovo centro dedicato all’ outdoor, Vélo Cafè, per gli appassionati della bicicletta e non solo, e al museo delle Belle Arti, dove sono esposte opere di grande pregio.

Prima della nostra partenza abbiamo partecipato alla conferenza del Sindaco di Torino Chiara Appendino, invitata dal Sindaco Michel Dantin e dall’ amministrazione comunale di Chambéry, in occasione del 60′ anniversario del gemellaggio delle due città.

Dopo avere ringraziato il Sindaco e salutati tutti i presenti convenuti a questa festa del ricordo, lasciamo questa magnifica città sodisfatti per avere scoperto una vera perla tra montagne e laghi nelle Alpi francesi.

Tommaso Chiarella
Inviato speciale
Newsfood.com

 

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