Giornata internazionale diritti umani in Veneto
11 Dicembre 2007
Padova, 10 Dicembre 2007 – «Il 60° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e l’Anno Internazionale dei diritti umani che si apre oggi siano
l’occasione, per ognuno di noi, di rinnovare l’impegno a favore dei diritti umani» è l’auspicio espresso dall’Assessore regionale ai diritti umani e alle pari opportunità
Isi Coppola che è intervenuta a nome della giunta a Padova, presso l’università, alla seduta straordinaria del Consiglio regionale.
L’assessore ha sottolineato che per quanto riguarda il Veneto c’è una sensibilità risalente e radicata rispetto alle iniziative di promozione dei diritti umani e delle pari
opportunità, nelle scuole, nell’associazionismo, negli enti locali. «La cultura dei diritti umani – ha aggiunto – è e deve sempre più diventare un concetto che permea
di sé tutti gli ambiti di intervento degli attori pubblici. Ogni politica di settore deve essere progettata, attuata, monitorata e valutata, avendo a mente la necessità di
garantire i diritti fondamentali delle persone che ne subiscono gli effetti diretti e indiretti». L’assessore Coppola ha ricordato che la Regione del Veneto ha adottato una assoluta
innovazione rispetto alle altre Regioni e cioè il Bilancio Sociale.
Nell’edizione 2007 ci sarà uno specifico «Focus di approfondimento» dedicato alle pari opportunità. «Garantire a tutti le pari opportunità – ha detto
l’assessore – significa garantire a tutti i propri fondamentali diritti». L’assessore ha sottolineato la centralità della persona umana nei programmi e nelle politiche della
Regione. «La prospettiva dei diritti umani – ha detto – è quella che consente di valorizzare l’identità dell’individuo e del territorio, e al tempo stesso di aprirsi al
mondo, a prospettive globali, entro codici e comportamenti condivisi perché basati su valori e norme che hanno carattere universale. Sarà questa una delle principali linee di
azione delle iniziative sul tema del dialogo interculturale, a cui l’Unione Europea ha deciso di dedicare il 2008». Dopo aver ricordato la grandissima modernità della legge
regionale del 1999 per gli interventi di promozione dei diritti umani e di cooperazione allo sviluppo, l’assessore ha concluso affermando: «Crescere nella sensibilità sul tema dei
diritti, in proiezione interna, ma anche europea e internazionale, significa per l’intera comunità veneta e per chi qui risiede, attrezzarsi per affrontare in maniera adeguata dinamiche
globali sempre più complesse e interdipendenti, delle quali dobbiamo dimostrarci capaci di cogliere tutte le opportunità».




