Giampietro Comolli, settembre 2017

L’occasione, fa il degustatore … curioso
Fra una bolla e un’altra spunta il Traminer, ops.. i Gewurztraminer Trentino Doc !
Ero a Trento, nella attrezzata sala degustazione della Camera di Commercio, in via del Suffragio, coadiuvato da gentili sommelier per degustare le 81 etichette di bollicine Trento Doc per l’edizione 2017 del magazine Bubble’s Italia in uscita a novembre…e di fronte a me appare una sala ordinata, con tavoli lunghi, di tante bottiglie di vini fermi trentini, doc e non doc.

La curiosità, la professione, la voglia di aggiornare le proprie conoscenze… ho chiesto di assaggiare anche qualcosa di non spumeggiante ed effervescente prodotto da un territorio, quello trentino, assai particolare, diverso da sponda a sponda, dal basso all’alto, da destra a sinistra. Veramente un territorio invogliante per ricercatori del calibro di Mario Fregoni o di Attilio Scienza.

Qui la zonazione è studio e ricerca, sperimentazione e prove, dibattito serrato, disquisizioni a non finire. Un ventaglio di possibilità, di soluzioni, di obiettivi dal Vinsanto al Giulio Ferrari, dal Gewuztraminer al Teroldego o Marzemino.

Difficile arrivare a una chiara e definitiva zonazione: meglio lo Chardonnay o il Traminer, meglio il Merlot o il Marzemino? Quali vigne sono di prima e quali di alta fascia? Per qualità? Per prezzo? Difficile.

Intanto partiamo da un grande assaggio “dei “ Gewuztraminer che mi hanno fatto assaggiare. E’ il nome tedesco dell’italianissimo trentino Traminer aromatico, di origine tedesca, zona antico Danubio, dalla buccia color rosa, poco produttivo, molto ricercato, ma dalla ampia variabilità di gusto, sapore, acidità, corpo per l’immensa varietà di cloni e quindi di uva ottenuta. Assai mutevole, anche, nel tempo. Per questo che il gusto personale incide enormemente sul giudizio, indipendentemente da tutte le indicazioni e binari offerti dalle schede sensoriali e dalla analisi di recettori. 12 campioni assaggiati, provenienti da Rovereto a Lavis da Faedo a Pressano.

Decisamente buoni, con alcune eccellenze molto buone.
Abbiamo degustato i vini di due vendemmie 2016 e 2015: a dimostrazione che la freschezza  è un elemento importante per la sua aromaticità e armonicità, da abbinare a un titolo alcolico non eccessivo, ma di corpo e con tanti profumi varietali. L’aromaticità naturale deve andare di pari passo con il colore del vino, dal dorato chiaro a più intenso, fino a giallo con lampi rosa rameici.
Tre i vini Trentino Doc Gewuztraminer che poniamo al livello più alto, diciamo fra 89-90/100 punti, tutti:

il Mas dei Chini 2016, prodotto in zona Nassi di Condino, dal colore paglierino carico, profumi di rosa e giacinto, gusto di spezie abboccate, deliziosamente metallico minerale con un bel profilo di uva cinese matura, buon corpo e retrogusto fortemente aromatico.

 

 

 

Il Clinga 2015 La Vis,  proviene da vigne del comune di Lavis, in terreni franco limosi e ciottolosi su base arenaria-granitica antica, dal colore giallo carico con vene rosee, profumi di fiori di acacia e noce moscata, dal gusto pieno e succoso, sapido con toni di miele floreale, e un finale di sasso porfirico.

 

 

 

 

 

 

Interessante scoperta il Roverè della Luna 2016, vigne fra Roverè e San Michele all’Adige, terreni sciolti ma duri , in zona pedocollinare, dal colore brillante e fresco, profumi di mandorlo in fiore e di spezie amabili, in bocca è sapido minerale, una titolazione delicata e una leggera acidità, aromatico e armonico con un finale di uva spina appassita e pesca noce bianca con tono di porfido.

 

Da menzionare altri tre vini Gewurztraminer Doc Trentino, con punteggio fra 86-88 centesimi, di un bel giallo intenso, profumi di chiodi di garofano e noce moscata, in bocca ananas e fichi secchi maturo: Villa Corniole 2016, Gaierhof 2016, Mezzacorona 2016.

Meritano una menzione i vini Gewurztraminer Doc Trentino Maso Poli 2016, Moser 2016, Cantina Toblino 2016.

 

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

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