Galbusera: la salute buona da mangiare

Come nasce Galbusera – Nel 1938 viene aperto il primo caffè pasticceria Galbusera a Morbegno in provincia di Sondrio, e negli anni ’60 ne viene aperto un altro sempre a Morbegno,
rimanendo entrambi in attività fino agli anni ’80, nel retro del primo negozio di pasticceria di papà Ermete Galbusera nasce il laboratorio dove, oltre alle paste e alle torte, i
figli Mario ed Enea cominciano a produrre i primi biscotti artigianali.

I biscotti vengono venduti ai negozi di alimentari nelle zone di Morbegno e di Sondrio, effettuando le consegne con un piccolo camioncino.
Nel 1950 dopo anni di duri sforzi e di ritmi di lavoro estenuanti, fu costruito a Morbegno il primo stabilimento; in questa stessa area oggi Galbusera ha creato un modernissimo laboratorio di
pasticceria che fornisce con i suoi prodotti freschi esclusivamente i negozi Galbusera di Morbegno e di Cosio Valtellino.
Le vendite dei prodotti Galbusera cominciarono a crescere rapidamente negli anni ’60 grazie all’incontro con la famiglia Giandonati di Milano, titolare di un’agenzia di vendita in cerca di
giovani imprenditori validi e ambiziosi.
Il vero salto di qualità dell’azienda si verificò con l’ampliamento delle vendite a tutto  il Nord Italia, e quindi con la costruzione del nuovo stabilimento a Cosio
Valtellino nel 1966.
Da qui l’inizio di una produzione industriale sostenuta da una forte tradizione e da un forte stimolo all’innovazione di prodotto (dai frollini Zalet negli anni ’60 a tutti gli altri prodotti
attuali).
Dopo il primo capannone ne vengono costruiti progressivamente altri, dagli anni ’70 ad oggi, fino alle dimensioni dell’attuale stabilimento che consiste in un’area coperta di quasi 50.000 mq.
in cui lavorano 400 dipendenti.
Oggi le generazioni di figli e nipoti, in simbiosi con il sig. Mario Galbusera e la sua notevole esperienza, e supportati da un validissimo staff di collaboratori, continuano la ricerca
costante di prodotti innovativi e di alta qualità per rispondere alle esigenze del mercato e dei consumatori sempre più attenti alla loro alimentazione.

Profilo – L’azienda Galbusera è costituita dallo stabilimento di Cosio, sede di tutta la produzione, e dalla sede commerciale di Agrate Brianza, la Konsum-Galbusera S.p.a, creata
negli anni ’70 dai sigg. Mario Galbusera e Franco Giandonati, società di distribuzione esclusiva di tutti i prodotti Galbusera per l’Italia e per l’estero.
La tipologia dei prodotti Galbusera comprende le seguenti linee:
– Linea Speciali Salute (biscotti frollini, secchi, farciti e wafer).
– Linea Biologica (biscotti frollini).
– Linea Classici (biscotti frollini e secchi da prima colazione e salatini).
– Linea prodotti Lievitati da ricorrenza (Panettoni, Colombe e Bisciola valtellinese).
I prodotti Classici nascono dalle vecchie ricette Galbusera dell’Arte Bianca, che hanno anche dato origine alla Pasticceria e ai Lievitati da ricorrenza.
Le ricette dei biscotti Classici nel corso degli anni sono state riviste e migliorate in funzione di una maggior attenzione alimentare:
abbassando il contenuto di grassi e zuccheri a favore di ingredienti «nobili» come latte, uova, malto e miele.
La linea Speciali Salute che nasce negli anni’ 90 è stata creata appositamente per rispondere in modo adeguato alle richieste di un’alimentazione sana e corretta anche sotto il profilo
medico-preventivo, senza peraltro rinunciare al gusto.
È così che sono nati i frollini senza latte e senza uova pensati per consumatori con intolleranze alimentari e frollini, biscotti secchi, biscotti farciti e wafer senza zucchero
per consumatori diabetici.
E’ stata introdotta sul mercato una linea di prodotti senza glutine, frollini, cracker e wafer.

Filosofia – La filosofia di Galbusera è il modo moderno di nutrirsi: attento alle esigenze ma anche ai gusti, e soprattutto mirato all’individuo: ognuno ha le sue caratteristiche
e l’alimentazione deve rispettarle.
Soprattutto quando esistono necessità particolari, (niente zucchero per esempio!) o intolleranze, un aspetto che si pone sempre più frequentemente con l’aumentare delle
conoscenze.
In questo universo Galbusera è cresciuta trovando nelle ricerca continua di novità una tradizione: ha mantenuto la propria originaria identità, fedele all’arte bianca, e
non rinuncia mai alla bontà, ma sforna prodotti sempre adatti alle richieste di oggi, che sono sempre più varie e precise.
La linea Speciali Salute ha costruito uno standard di prodotti da forno adatti a tutti ma soprattutto a ognuno: cracker, frollini e wafer leggeri, con meno o senza grassi e senza colesterolo, o
senza zucchero, oppure integrali con più fibre, e anche senza glutine per un’intolleranza, la  Celiachia, che sembra essere sempre più frequente.
Ma ci sono sempre più persone che vogliono ritrovare la natura: a loro Galbusera offre il prodotto BioRustico.
Un prodotto concepito biologico al 100%, questo vuol dire che tutti gli ingredienti di provenienza agricola, da allevamento o da coltivazioni, sono biologici. 
Tutti tranne quelli che in agricoltura non esistono, come  il sale o gli agenti lievitanti.

Know-how – La prima fase della produzione consiste nell’accurata  scelta  e verifica delle materie prime che giungono allo stabilimento accompagnate da un certificato di
analisi rilasciato dal fornitore e sottoposte poi ad ulteriori controlli.
Quindi si procede all’impasto, che per i biscotti prevede una sola fase eseguita in grosse macchine con cicli di lavorazione e bracci di mescolamento diversi da prodotto a prodotto.
Nella preparazione dei cracker si eseguono due fasi di impasto seguite ciascuna da una lievitazione naturale, per un ciclo totale che dura ben 24 ore.
Nel caso dei frollini l’impasto passa o nella macchina rotativa a rulli, ove viene sagomata assumendo le svariate forme dei biscotti, oppure nell’estrusore dove viene trafilata e
tagliata.
Nel caso dei biscotti secchi e dei cracker la pasta viene laminata, sfogliata e stampata.
La fase di cottura per i biscotti avviene mediante il passaggio in lunghi tunnel ad una temperatura variabile dai 150 ai 250 °C e tempi di cottura variabili a seconda del prodotto; per i
cracker  i tempi sono assai brevi e la cottura avviene nella camera del forno, costruita in pietra, dove in pochi minuti vengono raggiunte temperature elevate indispensabili per avere le
caratteristiche «bolle».
A differenza dei biscotti che vengono cotti separati uno dall’altro, i cracker  vengono prodotti in fogli interi, incisi prima della cottura, ed infine separati.
Dopo il raffreddamento dei prodotti avviene il confezionamento automatico, in «sacchetto» o «pacchetto con porzioni interne» e quindi nei cartoni che vengono stoccati
nel magazzino automatizzato.
Tutte le linee di confezionamento sono dotate di bilance automatiche omologate per Legge per il controllo del peso delle confezioni di vendita.
Per quanto riguarda Il sistema Qualità Galbusera sono previste:
– un’Assicurazione Qualità, che definisce gli  standard per le materie prime, processi produttivi e prodotti finiti;
– un Controllo Qualità,  che verifica il prodotto da quando «nasce» sino allo scaffale del supermercato.
– delle analisi più particolareggiate eseguite da Laboratori esterni, per garantire la massima qualità e sicurezza per il consumatore.
 
Processo produttivo – Tutte le materie prime giungono allo stabilimento accompagnate da un certificato di analisi rilasciato dal fornitore e prima di essere utilizzate vengono sottoposte
ad ulteriori controlli da parte del Laboratorio interno.
Gli impasti sono eseguiti in macchine impastatrici dotate di bracci di mescolamento. Il ciclo di lavorazione di ciascun impasto, che varia dai 400 ai 700 kg max, è di 15-20 minuti circa
e può essere suddiviso in più fasi oppure avvenire in una sola fase.
La forma dei biscotti frollini avviene tramite il passaggio della pasta in una macchina «rotativa a rulli», in cui viene sagomata secondo la forma e il disegno desiderati.
Con il metodo ad «estrusione» la pasta del biscotto frollino viene trafilata e successivamente tagliata da un coltello nelle misure volute .
Con il metodo a «tagliafilo» la pasta viene trafilata e successivamente tagliata da un filo in acciaio in dischi di pasta dello spessore voluto.
Nei biscotti secchi la pasta viene stesa in un foglio sottile grazie ad una serie di rulli, sfogliata più volte e infine ridotta di spessore, stampata e tagliata nella forma e disegno
voluti.
La cottura avviene mediante il passaggio in lunghi tunnel in cui il biscotto entra in contatto con aria calda a una temperatura variabile dai 150 ai 250 °C. Il tempo di cottura è
variabile dai 5 ai 10 minuti a seconda della ricetta e della forma del biscotto. All’uscita del forno si ha il raffreddamento naturale su nastri trasportatori e quindi il confezionamento.
Sono presenti diversi impianti di confezionamento automatico:

Biscotti in Sacchetto:
Nei sacchetti vengono introdotti i biscotti preventivamente pesati da bilance automatiche e quindi i sacchetti vengono definitivamente sigillati.

Biscotti in Pacchetto:
I biscotti vengono suddivisi in porzioni da 8 a 12 biscotti e quindi riuniti in pacchetti da 6 o 8 porzioni.
Tutte le linee di confezionamento sono dotate di bilance automatiche omologate per Legge per il controllo del peso delle confezioni di vendita.

La lavorazione dei cracker prevede delle fasi diverse da quelle descritte per i biscotti. Sono previsti 2 impasti separati: nel primo impasto si miscelano farina, acqua e lievito naturale;
segue la lievitazione in condizioni di umidità e temperatura controllate.
Nel secondo impasto si aggiungono farina, grassi (ad eccezione dei cracker senza grassi Magretti e dei biscotti senza grassi ZeroGì) e sale (ad eccezione dei cracker senza sale
ZeroSale); segue il riposo per la lievitazione finale. L’intero ciclo dura 24 ore.
Terminata la lievitazione, la pasta subisce un processo di sfogliatura e stampaggio simile a quello dei biscotti secchi; segue poi l’aggiunta del sale in superficie (ad eccezione dei cracker
senza sale ZeroSale) e l’entrata in forno.
Nella camera di cottura del forno, costruita in pietra, vengono raggiunte temperature elevate per tempi di cottura di pochi minuti.
In questo modo si ottengono dei prodotti croccanti con le caratteristiche «bolle» della lievitazione naturale.
A differenza dei biscotti che vengono cotti separati uno dall’altro, i cracker vengono prodotti in fogli interi, incisi prima della cottura, ed infine separati.
Dopo l’uscita dal forno i cracker vengono raffreddati su nastri trasportatori e quindi confezionati in porzioni da 4 cracker doppi, che vengono poi riunite in pacchetti da 14 o 18
porzioni.
Al termine del confezionamento avviene l’introduzione dei pacchetti nei cartoni e l’invio al magazzino di stoccaggio, dove un programma computerizzato fa in modo che la rotazione dei biscotti e
dei cracker in magazzino sia ottimale.
Il sistema Qualità Galbusera prevede due diverse fasi: Assicurazione Qualità che definisce gli standard per le materie prime, processi produttivi e prodotti finiti; Controllo
Qualità che verifica materialmente il rispetto degli standard prefissati, seguendo il prodotto da quando «nasce» fino allo scaffale del supermercato.
Vengono inoltre eseguite da Laboratori esterni, analisi più particolareggiate per assicurare la massima qualità e sicurezza per il consumatore.

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Commento ( 1 )
  1. Ale
    20 Luglio 2015 at 8:17 pm

    Credo di non essere l’unico a essersi accorto che i famosi Zalet (biscotti con cui faccio colazione da 20 anni) sono cambiati. Notando che ora sono più “panciuti” vado a leggere gli ingredienti… OLIO DI PALMA. Bene, addio Zalet.

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