Galan sculacci l’Assessore Donazzan e la mandi a letto senza cena!
1 Luglio 2009
La Donazzan ha perso una buona occasione per stare zitta perché tutti gli esempi del mio presunto iperattivismo ricadono nelle mie deleghe:
il Giro d’Italia l’ha portato in Veneto il mio ministero, mentre le calamità ricadono direttamentesull’agricoltura. Infine, per quanto rigurada le Dolomiti, sono una competenza a
metà tra il ministro Prestigiacomo e me.
Il Pdl vive questo doppio disagio della campagna elettorale e della lunga mancanza di ministri veneti, è evidente che gli dà fastidio il mio modo di fare politica. Tuttavia non
desisterò per delle accuse gratuite, ma vorrei che mi lasciassero fuori dalle polemiche.
La battuta sulla sculacciata era una via d’uscita per la Donazzan, un modo per sminuire quello che che altrimenti sarebbe stato un grave sgarbo istituzionale. Invece ho liquidato le sue
dichiarazioni come una ragazzata, forse imputabile anche alla giovane età.
Per quanto riguarda le prossime elezioni, non ho ricevuta nessuna offerta di candidatura, nè Bossi mi ha mai detto niente a riguardo.
Se il Pdl vede in me il capro espiatorio, vorrà dire che mi immolerò: che corrano dietro a me, così i colleghi arriveranno a mani libere alla torta avversaria.





