G8, prima colazione a km zero agli invitati

G8, prima colazione a km zero agli invitati

Una prima colazione a “chilometri zero” a base di succhi di mela e miele, kiwi e uova, insaccati e  formaggi, latte e yogurt rigorosamente nostrani è stata offerta agli invitati del
G8 dell’agricoltura. L’iniziativa è della Coldiretti per il vertice sul settore primario degli otto Paesi piu’ sviluppati nel piccolo comune di Cison Valmarino (Treviso) di appena 2553
abitanti dove è stata allestita la prima rassegna dei prodotti dei piccoli comuni italiani.

L’ occasione è la coincidenza del vertice del g8 dell’agricoltura con la Festa Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
e il patrocinio, tra gli altri, del Ministero delle Politiche Agricole.

In Italia l’86 per cento delle merci viaggia su strada ed è stato stimato che un pasto medio – continua   la Coldiretti   – percorre più di 1.900 chilometri
per camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla tavola e spesso ci vogliono più calorie di energia per portare il pasto al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in
termini nutrizionali.

La Coldiretti ha promosso il progetto a chilometri zero per favorire il consumo di prodotti locali e di stagione che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi di trasporto inquinanti
prima di giungere sulle tavole. Secondo la Coldiretti consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può arrivare ad abbattere fino a 1000
chili di anidride carbonica ( CO2 ) l’anno. E’ stato infatti calcolato che le prugne dal Cile che devono volare 12mila chilometri con un consumo di 7,1 chili di petrolio che liberano 22 chili
di anidride carbonica, mentre i fagioli argentini viaggiano per 11mila bruciando 6,7 chili di petrolio e liberando 20,8 chili di anidride carbonica attraverso il trasporto con mezzi aerei e
l’uva dal Peru’ percorre quasi 11mila chilometri con un consumo di 6,5 chili di petrolio e l’emissione di 20,2 chili di anidride carbonica.

La prima colazione a chilometri zero per il G8 dell’agricoltura proposto dalla Coldiretti è realizzata con i prodotti delle imprese agricole che partecipano alle attività di
“Campagna amica”. Nel menù, vicino ad ogni prodotto c’è il chilometraggio, i riferimenti dell’impresa produttrice e le informazioni per avere eventualmente un contatto. La
distanza dal luogo di produzione delle specialità portate in tavola è di 4 chilometri per la sopressa, il capocollo, i salami e l’olio, di 6 chilometri per il miele di acacia e
millefiori, di 9 chilometri per le uova, di 18 chilometri per i kiwi, di 26 chilometri per il morlacco del grappa, stravecchio Monterverde e il latte, 35 chilometri per la casatella trevigiana
e lo yogurt e infine 41 chilometri per i succhi e le confetture di mela, pera e lamponi.

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