Giappone: Il WWF denuncia che il 40% del pescato mondiale è involontario

Giappone: Il WWF denuncia che il 40% del pescato mondiale è involontario

Tokio – Circa il 40% di tutto il pescato marino mondiale finisce nelle reti in modo del tutto involontario, con circa 38 milioni di tonnellate di pesce e altri animali ‘inutili’
catturati ogni anno.   

E’ quanto denuncia a Tokyo il Wwf, che ha presentato uno studio in materia basato sui dati delle 23 maggiori nazioni dedite alla pesca tra il 2000 e il 2003.   

Secondo il rapporto, pesci e altre specie che vivono negli ambienti marini vengono catturati in grande quantità a causa di tecniche di pesca inefficienti e poco selettive, con il risultato
che il 40,4% della quota complessiva annuale di 95,2 milioni di tonnellate di pescato viene regolarmente inutilizzata e gettata via.   

Per il Wwf la pesca involontaria (‘bycatch‘) è da considerarsi un “problema critico per la conservazione degli oceani e la gestione delle risorse marine”, e i suoi effetti,
potenzialmente gravissimi, “devono rendere la questione una priorità politica e gestionale” per tutte le istituzioni internazionali competenti.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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