G8 agricolo, Fedagri: “E’ stato un lavoro importante, che ora deve tradursi in misure concrete”
21 Aprile 2009
Roma – “Porre al centro dell’agenda internazionale l’agricoltura e la sicurezza alimentare è uno degli obiettivi strategici da perseguire per il futuro e per questo giudichiamo
importante il lavoro svolto dai Ministri dell’agricoltura dei Paesi del G8”. Con queste parole Paolo Bruni, Presidente Fedagri-Confcooperative ha commentato la Dichiarazione finale dei Ministri
dell’Agricoltura dei Paesi del G8 riunitisi a Cison di Valmarino (Treviso).
“È fondamentale – prosegue Bruni – che in vista del vertice della Maddalena di luglio i Capi di Stato e di Governo dei Paesi G8 abbiano chiara la posizione dei rappresentanti del mondo
agricolo, in particolare per quanto riguarda la necessità di garantire un futuro equo e uno sviluppo sostenibile alle agricolture del mondo”.
“A tale riguardo è importante per l’agricoltura mondiale che i governi garantiscano, come è scritto nella Dichiarazione finale, adeguati investimenti per la ricerca e
l’innovazione in agricoltura, rafforzino una politica di produzione di energie rinnovabili e mettano a punto adeguati strumenti per la gestione futura dei rischi provenienti dalle crisi di
mercato”.
“Adesso – conclude il presidente di Fedagri – auspichiamo che le conclusioni adottate dai Ministri del G8 trovino una pronta applicazione attraverso misure di breve, medio e lungo termine che
diano risposte concrete ai problemi della sicurezza alimentare e della fame nel mondo”.





