Fuoriporta: Radicchio rosso tardivo a Mogliano Veneto, il Presepe e San Francesco a Greccio, Torrone e Croccantino a San Marco dei Cavoti

Fuoriporta: Radicchio rosso tardivo a Mogliano Veneto, il Presepe e San Francesco a Greccio, Torrone e Croccantino a San Marco dei Cavoti

Giovedì 11 dicembre 2014
Natale è Fuoriporta (pardon, alle porte), tanti gli eventi in programma…
a cura di Fuoriporta
per newsfood.com

Ha 30 anni ma non li dimostra: anzi anche quest’anno, dal 13 al 14 dicembre, alla “Mostra del radicchio rosso” di Mogliano Veneto ci sarà da divertirsi. E soprattutto da leccarsi i baffi. Grande protagonista sarà il prodotto principe di un intero territorio, da gustare in tutte le salse nel centro storico del paese in provincia di Treviso. I festeggiamenti prenderanno il via con l’aperitivo con cicchetti a base di radicchio nei bar di Mogliano, proseguiranno con la cena a tema “A cena con il Rosso” e con le degustazioni di risotto e frittata al radicchio. Durante le giornate della sagra non mancheranno mostre di pittura e del radicchio, concerti, degustazioni guidate, dimostrazioni sugli antichi mestieri e sulla lavorazione del radicchio. A Mogliano Veneto meritano una visita la chiesa di Santa Maria Assunta e l’abbazia benedettina, mentre tutto il territorio di Mogliano è disseminato di ville e sontuose dimore edificate nel Seicento, appartenenti alle ricche famiglie nobiliari veneziane e costruite in prevalenza lungo il Sile e il Terraglio, strategiche vie commerciali.
A Greccio invece, piccolo gioiello incastonato tra le verdi colline della Valle Santa di Rieti, le tracce del passaggio di San Francesco sono ancora più vive che mai. Qui, negli stupendi boschi di querce ed elci che circondano il paese, il frate di Assisi si ritirava in preghiera nella “Cappelletta”; e sempre qui, nel luogo dove ora si trova uno splendido Santuario, diede vita al primo Presepe della storia. E così la “Sagra dei primi alla francescana”, in programma il 13 e 14 dicembre, non rappresenta solo una gustosa occasione per assaggiare ricette uniche realizzate con le materie prime di tanti secoli fa; ma costituisce un vero e proprio viaggio all’indietro nel tempo, e più precisamente a quel fatidico anno 1223 che ha reso il paese di Greccio famoso in tutto il mondo. Nello splendido centro storico del borgo in provincia di Rieti saranno serviti saccottini al cuore di arancia, polenta di farina e mais e castagna, gnocchi di ricotta e fraticelli con l’ortica. A fare da sfondo alla Sagra sarà il Mercatino di Natale, in programma fino al 6 gennaio, dove si potranno gustare prodotti tipici della tradizione natalizia e non solo, dai gamberi di fiume ai mostaccioli, dai tartufi al panpepato. Nel suggestivo percorso fra le casette di legno, i visitatori potranno assaggiare e comprare l’olio extravergine di oliva, “l’oro verde” che unisce tutti i paesi della Sabina, la pasta e la cioccolata fatta in casa, la birra artigianale; e ancora i cereali riproposti in irresistibili ricette, gli insaccati e i formaggi.
Spostandosi più a sud, nella provincia di Benevento, ecco che a pochi giorni dal Natale San Marco dei Cavoti, il paese che ha inventato i deliziosi torroncini, celebra la festa più dolce di sempre. Giunta alla 14esima edizione, la “Festa del Torrone e del Croccantino” in programma il 13 e 14 dicembre vedrà protagonisti innumerevoli stand che presenteranno le eccellenze enogastronomiche e culturali della intera zona affollando Piazza Risorgimento, cuore della sagra. Saranno presenti anche gli stand Slow Food con il Laboratorio del gusto che proporrà produzioni gastronomiche d’eccellenza quali olio, formaggi, prodotti da forno, vini, che faranno compagnia al re della festa: il famoso Croccantino. E tra una portata e l’altra i visitatori più curiosi potranno andare alla scoperta del caratteristico Museo degli orologi, di piazza Risorgimento, di via Roma, della Chiesa Madre e della Chiesa del Carmine.

 

Fuoriporta per
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