Fuoriporta.org: A Pasqua ci sarà l’imbarazzo della scelta
30 Marzo 2015
La Pasqua si avvicina e i borghi di tutta Italia si preparano a festeggiarla anche a tavola: dalla Rassegna della torta di Pasqua a Mantignana fino alla Sagra dell’agnello pasquale a Favara, passando per la Sagra delle pizze fritte a Boville Ernica, per gli amanti delle gite fuori porta ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta.
Dal 2 al 5 aprile il paese di Mantignana, in provincia di Perugia, celebra una delle tipicità del territorio umbro: la torta di Pasqua è infatti un must della colazione pasquale in questa regione, un piatto che mescola la tradizione popolare ed il credo religioso e viene spesso accompagnato da uova sode e vino benedetti e da salumi di prima stagionatura del maiale ucciso in gennaio. Oltre alla classica degustazione della torta, sono in programma corsi per imparare a conoscerla e cucinarla, accompagnati da pranzi e cene a base di piatti pasquali tipici della zona, oltre a intrattenimenti vari per calarsi al meglio nel clima di festa.
Scendendo fino il Sicilia, il paese di Favara esalta dal 28 marzo al 4 aprile la pasticceria locale: il paese in provincia di Agrigento, non a caso, è noto come “la città del marzapane”. Ecco dunque tornare l’appuntamento con la Sagra dell’agnello pasquale dedicata al dolce tipico di pasta di mandola farcito di pistacchio, a forma di Agnello. All’interno delle sale del Castello Chiaramonte, i visitatori possono gustare il tipico dolce della città di Favara ed i dolci tipici di mandorla e pistacchio preparati dalle pasticcerie locali. Oltre ai consueti assaggi di questo dolce il programma prevede mostre, esibizioni folcloristiche, e degustazione prodotti tipici a cura delle imprese agroalimentari locali.
Le pizze fritte sono invece protagoniste in tavola il lunedì dell’Angelo a Boville Ernica, nel Frusinate. Qui dal 3 al 6 aprile si festeggia la Pasqua con Giotto: pochi lo sanno, ma il paese custodisce nella chiesa abbaziale di San Pietro Ispano una splendida opera d’arte realizzata dai mosaicisti romani su “cartone”, ovvero su disegno di Giotto: si tratta della sola reliquia rimasta intatta del complesso musivo “La Navicella”, disegnato da Giotto a Roma nei primi anni del 1300. E così le visite guidate al mosaico e al centro storico del borgo si accompagneranno all’enogastronomia – con pizze fritte, degustazioni di vini e le taverne del paese tutte aperte per l’occasione – alla musica e a intrattenimenti vari.
Restando nel Lazio, per chi proprio non riesce a resistere fino ai primi giorni di aprile, è bene ricordare che il prosciutto IGP di Amatrice sarà il grande protagonista in tavola, domenica 29 marzo, del “Palio dei Somari-Sindaci” che ogni anno anima il paese della provincia di Rieti noto in tutta Italia per la pasta condita con pomodoro, guanciale e pecorino.
Redazione Newsfood.com




