Frutta e verdura non fanno dimagrire

Frutta e verduraIl buon senso comune ha torto: frutta e verdura non fanno dimagrire. Quando si sceglie l’alimentazione verde, non lo si fa in sostituzione del cibo “normale”, ma in aggiunta, arrivando così ad assumere più calorie. A dirlo, una ricerca del RAND Corporation, diretta dall’economista Roland Sturm e pubblicata da The Atlantic.

Lo studio è iniziato con l’obiettivo di trovare una possibile cura all’epidemia di obesità, oramai diffusa negli USA e presente anche in Europa. Secondo alcuni, rimedio a tale condizione è aumentare le dosi di frutta e verdura nell’alimentazione quotidiana.

In cerca di verifica, Sturm e compagni hanno preso in esame i dati (alimentazione e calorie) degli americani di oggi e di quelli degli Anni ’70. Risultato, gli americani di oggi consumano circa 13,5 Kg di verdura ed 11,25 Kg di frutta in più rispetto a quelli che venivano consumati nel 1970. Tuttavia, spiegano i ricercatori, a fare la differenza (in negativo) è la maggiore quantità di calorie: 2.500 negli Anni ’70 contro le 2.100 di oggi. Inoltre, qualunque sistema alimentare favorisca un certo tipo di macronutriente, tende ad aumentare i livelli di macronutriente assunto ma non a ridurre l’apporto calorico totale. A riprova, Sturm ricorda le diete senza grassi (Anni ’90) dove l’assenza dei grassi veniva compensata dall’aumento dei carboidrati, o la dieta Atkins (Anni ‘2000), dove la mancanza dei carboidrati veniva riempita dai grassi.

Perciò, la conclusione di Sturm è chiara: “Non si può prevenire l’obesità mangiando di più senza tener conto della quantità di nutrienti che si ingeriscono, ma ha a che fare con il maggiore o minore consumo di energia”. Detto più chiaramente, se volete ridurre il peso, mangiate pure frutta e verdura, ma soprattutto riducete le calorie assunte e cercate di consumarne di più, magari facendo ginnastica.

 

Matteo Clerici

 

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