Frutta e verdura, così si convincono i bambini schizzinosi

Frutta e verdura, così si convincono i bambini schizzinosi

Una serie di tecniche e buone pratiche, a cominciare dall’esempio: obiettivo, far consumare frutta e verdura ai bambini schizzinosi.

Questo l’oggetto di una ricerca della Temple University
(Philadelphia), diretta dalla dottoressa Jennifer Orlet Fisher e presentata all’ultimo congresso annuale dell’Insitute of Food Technologists di Chicago.

Per cominciare, gli scienziati hanno indagato sui sapori più graditi ai giovani. Come prevedibile, i primi posti del podio sono per grassi e zuccheri, ma il terzo posto a sorpresa
è per la frutta. Seguono poi amidi, carne, pesce, latticini e verdure. Detto questo, esistono comunque bambini che apprezzano meno il cibo sano, specie nell’età critica (2-6
anni), quando le scelte a tavola diventano stabili.

Tuttavia, oltre ai gusti personali, va considerato un altro elemento: ciò che mamma e papà mettono in tavola. Secondo infatti la dottoressa Fisher “I bambini hanno una preferenza
innata per i sapori dolce e salato, accettano più facilmente porzioni piccole e scelgono ciò che la famiglia propone loro più spesso perché sono conservatori”.
Perciò, il primo passo è far diventare il cibo “verde” cibo quotidiano, con i genitori i primi a consumarlo.

Ci sono poi altri trucchetti. Gli scienziati hanno lavorato con alcuni piccoli volontari, presentando una verdura sgradita (i broccoli) in diverse forme. Risultato, la verdura si apprezzava
quando era tagliata in piccole pezzi, e coperta di salsa. Da non trascurare l’impegno comune: quando i piccoli cucinavano insieme ai genitori, il risultato finale si consumava con piacere.

Matteo Clerici

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