Fruit Logistica 2009: l’ortofrutta laziale a Berlino
4 Febbraio 2009
L’Assessorato all’agricoltura della regione Lazio parteciperà a Fruit Logistica 2009, la principale fiera di settore a livello internazionale, che si terrà a
Berlino dal 4 al 6 febbraio.
Anche quest’anno Arsial (Assessorato all’agricoltura della regione Lazio) vola a Berlino per partecipare alla Fruit Logistica 2009 , la principale fiera di settore a livello
internazionale. Presso il Padiglione 4.1, lo Stand A-06 di 300 mq ospiterà 26 rappresentanti di piccole, medie e grandi imprese del settore, per promuovere prodotti altamente
selezionati ed offrire strategie competitive sul mercato internazionale.
Il «Sistema Lazio» torna, dunque, a Berlino per, si legge in una nota stampa, consolidare il metodo di lavoro posto in essere nel 2007-08 e proporsi, sempre più, come
un modello produttivo unico ed efficiente, dagli elevati standard organizzativi e qualitativi. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscere ai buyers del
mercato tedesco il meglio della produzione regionale, concretizzando strategie di marketing capaci di sostenere la competitività del mercato estero.
«Dai mercati regionali, afferma l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini, al mercato internazionale: il settore ortofrutticolo laziale arriva
alla Fruit Logistica come un unico grande sistema. La nostra regione porta a Berlino la sua forza e quella della sua produzione per un investimento che punta a consolidare la nostra
presenza sul mercato tedesco».
L’ortofrutta è, infatti, uno dei comparti più significativi dell’agroalimentare regionale. Un comparto che da solo produce 13 milioni di quintali annui (4,5%
della produzione nazionale) ed esporta, soprattutto verso i mercati europei, per una valore che si aggira attorno ai 200 milioni di euro.
Il Lazio è tra le regioni italiane più importanti soprattutto per il comparto degli ortaggi freschi. Nella regione sono oltre 120.000 le aziende con 60.000 ettari di
terreno coltivato, di cui 35.000 dedicati alla frutta e 25.000 a verdura e patate, mentre la produzione lorda vendibile è pari a 680 milioni di euro l’anno.





