Friuli Venezia Giulia: Proficua la visita del Ministro Scajola

Friuli Venezia Giulia: Proficua la visita del Ministro Scajola

Ronchi dei Legionari – L’ipotesi di un rigassificatore a Trieste è valutata positivamente dal Governo e se a questo si accompagna il recupero di un sito inquinato e la sua
trasformazione in una piattaforma energetica e logistica, il risultato complessivo potrebbe essere, dal punto di vista economico, anche migliore per il territorio.

L’ha confermato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso del suo incontro all’aeroporto di Ronchi dei Legionari con il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza,
la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, ed il presidente della Camera di Commercio giuliana Antonio Paoletti, ricordando come Trieste abbia sofferto per anni a
causa della delicatezza dei suoi confini politici ma notando anche che “la carta geografica è cambiata, sono cambiati i rapporti e molti Paesi dei Balcani sono già entrati in Europa
mentre altri sono nella Nato e quindi la collocazione geografica di Trieste può contribuire al suo sviluppo”.

Proprio nell’entroterra balcanico e nell’importanza logistica che Trieste riveste per quest’ultimo, Scajola ha indicato una delle più importanti occasioni di rilancio “per un territorio
che non ha potuto usufruire appieno delle sue potenzialità.

Il ministro ha quindi dichiarato di aver proposto al governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, di “approfondire nel corso di un’occasione pubblica da organizzare prossimamente l’ipotesi
di un collegamento infrastrutturale energetico fra il Mar Nero e Trieste, un progetto di grande rilevanza per i Balcani allargati su cui è già in atto un ragionamento con
Romania e Slovena ed un’occasione per il potenziamento del ruolo economico di Trieste”.

Accompagnato da Tondo, Scajola è stato accolto all’aeroporto dagli assessori regionali alle Finanze, Sandra Savino, al Lavoro, Alessia Rosolen, ai Trasporti Riccardo Riccardi e
all’Ambiente, Vanni Lenna, che ha illustrato il work in progress della Regione nei confronti della Ferriera.

“Un impegno – ha spiegato Lenna – che passa attraverso un accordo di programma che, oltre alla Regione, coinvolge gli Enti locali ed i ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e delle
Attività produttive in vista delle azioni da compiere per arrivare, nel 2015, alla sua riconversione“.

Scajola si è detto d’accordo sulla riconversione di Ferriera e sulla bonifica del sito per lasciare spazio alla centrale elettrica, alla piattaforma logistica e alla produzione di
tubi d’acciaio. “Cerchiamo di favorire quello che mi piace definire un contratto di sviluppo che serva a semplificare le procedure e accelerare i tempi della riconversione”, ha detto Scajola,
dando la disponibilità del suo ministero “per lavorarci sopra”.

In risposta a quanto detto da Dipiazza sul problema della riduzione del costo dei carburanti, Scajola ha ricordato che nella zona frontaliera di Chiasso, in Lombardia, è stato
approvato un provvedimento per cui la stessa usufruisce di uno sconto fiscale sulla benzina che viene pagato dalla fiscalità generale e porta il prezzo del carburante al livello di
quello svizzero.

“Cercheremo – ha spiegato il ministro – di mettere assieme i soggetti più opportuni per vedere quanto possiamo fare in proposito attraverso la legge sullo sviluppo che stiamo portando
avanti e potrebbe aiutarci a risolvere il problema”.

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