Friuli Venezia Giulia: “Il milione”, le scuole in progetto con la Cina
4 Novembre 2008
Trieste – La cooperazione in materia di istruzione tra il ministero italiano dell’Istruzione, Università e Ricerca, direzione generale per le Relazioni internazionali, e
la Provincia cinese dello Jiangsu per il periodo 2008-2010 è stata rinnovata con la sottoscrizione di uno specifico memorandum siglato ieri nella città capoluogo Yangzhou.
Per il ministero il protocollo è stato siglato dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia, Ugo Panetta, presente anche l’assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Cultura, Roberto Molinaro.
L’importante intesa è stata favorita dall’attività di ben 15 scuole secondarie superiori del Friuli Venezia Giulia che nell’ambito del progetto ministeriale “Il Milione”
ospitano studenti provenienti da quest’area della Cina, posta a Nord-Ovest di Shanghai: tra queste, il convitto nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli, l’istituto agrario
“Paolino d’Aquileia” di Cividale del Friuli e l’istituto tecnico “Arturo Malignani” di Udine, presenti alla firma dell’intesa con i rispettivi capi d’istituto, Oldino Cernoia, Paolo
Battigello ed Arturo Campanella.
L’accordo con la vasta Provincia nel Sud della Cina (conta ben 76 milioni di abitanti) prevede scambi annuali tra le scuole, azioni di sostegno agli scambi di studenti e di insegnanti
nonché iniziative di valorizzazione reciproca della lingua e della cultura dei due Paesi.
L’assessore Molinaro, nel suo intervento, rispondendo al saluto del direttore generale del dipartimento Educazione della Provincia dello Jiangsu, Shen Yan, ha evidenziato l’interesse
nazionale e del Friuli Venezia Giulia all’intensificazione dei rapporti nel campo dell’istruzione, nell’intento di incrementare e rafforzare la reciproca conoscenza, favorita anche da
una significativa presenza di imprese del Friuli Venezia Giulia nella Repubblica Popolare Cinese.
Una relazione, ha sottolineato Molinaro, che rinnova rapporti nati fin dal 1325 con il frate francescano Odorico da Pordenone e successivamente da padre Basilio Brollo, nel corso del
XVII secolo. E poi, ancora nel 1922, dal primo nunzio apostolico in Cina, il pordenonese Celso Costantini, di cui si ricorda quest’anno il cinquantesimo della morte.
Nel corso della presenza a Yangzhou, prima del trasferimento a Pechino, la delegazione del Friuli Venezia Giulia ha potuto visitare alcune strutture scolastiche modello nonché
rappresentare l’Italia al Forum internazionale sull’Educazione.




